Televisione

19 aprile 2011 | 16:29

RAI: BELTRANDI, DA MAGGIORANZA RICATTO ASSURDO SU REFERENDUM

RAI: BELTRANDI, DA MAGGIORANZA RICATTO ASSURDO SU REFERENDUM
(V. ‘RAI:SLITTA REGOLAMENTO REFERENDUM, SCONTRO…’ DELLE 16.46)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 APR – “Questa seduta era molto attesa, dopo che la scorsa settimana il centrodestra aveva impedito la votazione del regolamento, che pure doveva essere votato quindici giorni fa. Anche se votassimo domani, le trasmissioni sui referendum inizierebbero all’inizio del prossimo mese, dunque sicuramente oggi già  un mese di informazione tv sui referendum è compromessa”. Lo sostiene Marco Beltrandi, deputato radicale e membro della Commissione di Vigilanza Rai, intervistato da Radio Radicale sulle ragioni del nulla di fatto oggi in Vigilanza sul regolamento tv relativo ai referendum di giugno. “La Rai potrebbe iniziare a fare informazione sui referendum – prosegue Beltrandi -. Ma non lo fa con l’alibi che il regolamento non c’é. Oggi dovevamo approvare il regolamento, e invece siamo stati un’ora e mezzo in attesa che i due capigruppo di Pd e Pdl, Butti e Morri, trovassero un accordo”. “Il centrodestra – conclude il deputato – fa un ricatto e dice: o concordiamo che la prima settimana di maggio si chiuda la votazione sull’atto di indirizzo Butti, che riguarda i talk show, oppure non si vota il regolamento sui referendum. Io dico che la maggioranza ha tutto il diritto di mettere ai voti, ovviamente, ma la non piccola differenza è che l’atto di indirizzo è un atto, mentre il regolamento è obbligatorio. E chiedere non che si inizi a votare, ma che si voti entro una data, è palesemente assurdo. Noi, per espletare il diritto dei cittadini ad essere informati sui referendum, dovremmo impegnarci a votare entro un certo giorno l’atto di Butti. Impensabile”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB