Editoria

20 aprile 2011 | 10:38

EDITORIA: FNSI, BENE AVVIO CONFRONTO SU LAVORO PRECARIO

EDITORIA: FNSI, BENE AVVIO CONFRONTO SU LAVORO PRECARIO
(V. ‘EDITORIA: BONAIUTI INCONTRA VERTICI…’ DELLE 14.57)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 APR – “Il lavoro dei giornalisti precari e atipici è riconosciuto come una questione rilevante da Palazzo Chigi, che ha oggi aperto il confronto con il sindacato di categoria”. E’ quanto sottolinea in una nota la Federazione nazionale della stampa, apprezzando “la sollecitudine” con la quale il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti ha avviato il dialogo e annunciando di aver consegnato le prime proposte “per un piano straordinario di stabilizzazione del lavoro precario”. “In un incontro – svoltosi oggi nella sala dé Bosc della Presidenza del Consiglio durato due ore – della Fnsi con il sottosegretario all’Editoria Paolo Bonaiuti e i suoi collaboratori del dipartimento di settore guidati dal direttore Elisa Grande, sono state esaminate, infatti, in dettaglio – spiega la Federazione – tutte le problematiche relative alle condizioni di lavoro di migliaia di giornalisti precari costretti a contratti a termine ripetuti e mai stabilizzati o a rapporti di lavoro autonomo senza tutele e spesso senza giusto compenso. Figure e problematiche al centro di una iniziativa nazionale aperta dalla Fnsi. Si tratta, infatti, in realtà  di migliaia di colleghi che, nonostante la loro centralità  nell’attività  editoriale, continuano a essere collocati ai margini delle tutele e dei diritti”. La delegazione della Fnsi (il segretario generale Franco Siddi, il presidente Roberto Natale, il responsabile del dipartimento precariato Fabio Azzolini, il coordinatore della commissione freelance Maurizio Bekar, le componenti freelance della Giunta Esecutiva, Leyla Manunza e Paola Vescovi, il Direttore Giancarlo Tartaglia) “ha anche consegnato al sottosegretario un primo dossier con le analisi sulla crisi dell’editoria e le nuove forme di lavoro giornalistico atipico. La Fnsi ha formulato alcune proposte iniziali per un piano straordinario di stabilizzazione del lavoro precario e di valorizzazione e recupero della dignità  del lavoro autonomo. Secondo la Fnsi, la situazione ha raggiunto un livello non più sostenibile di criticità , che costituisce oggi un grande problema di libertà  e di diritti, professionali, morali e salariali, che incide sulla dignità , sulle autonomie e sulla qualità  e forza espressiva dell’informazione tutta”. “Il sottosegretario Bonaiuti – sottolinea la Fnsi – ha manifestato grande attenzione e ascolto per le denunce e le proposizioni del sindacato dei giornalisti, riconoscendo la portata sociale e pubblica delle problematiche rappresentate, anche ai fini dell’attività  dello Stato per assicurare le condizioni indispensabili di libertà  e autonomia dell’informazione, con le giuste garanzie per i soggetti professionali oggi più deboli. A questo scopo si è detto impegnato a programmare incontri successivi a breve scadenza e a coinvolgere i ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, chiamando al confronto anche la rappresentanza datoriale”. “Un prossimo incontro con la Fnsi – spiega ancora il sindacato – è già  ipotizzato per la metà  del prossimo mese. Nel frattempo, il consigliere Elisa Grande, direttore del dipartimento editoria, è stata incaricata dal sottosegretario di avviare una serie di approfondimenti in sede tecnica, sia attraverso azioni dirette all’interno dell’attuale sistema degli interventi per l’editoria, sia avviando consultazioni e verifiche con i dirigenti ed esperti di tutti i ministeri interessati. La delegazione della Fnsi ha manifestato apprezzamento per la sollecitudine con la quale il Sottosegretario Bonaiuti ha accolto la richiesta di avviare il confronto, portando al tavolo centrale di Palazzo Chigi le questioni normative ed economiche del lavoro giornalistico precario e atipico”. (ANSA).
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