Televisione

22 aprile 2011 | 11:16

INFORMAZIONE: FNSI, BENE SKY. INCALZARE LEADER A DIGNITA’ DIBATTITO

INFORMAZIONE: FNSI, BENE SKY. INCALZARE LEADER A DIGNITA’ DIBATTITO
(ASCA) – Roma, 22 apr – ”L’informazione, anche quella politica, ha sempre piu’ necessita’ di completezza e pluralismo pieno, che solo il confronto reale delle idee, dei loro promotori e dei diretti protagonisti puo’ assicurare”. E’ con queste parole che l’Fnsi, in una nota, sostiene la proposta di Sky Tg24 di rilanciare i ‘faccia a faccia’ televisivi tra gli esponenti poltici, sollecitando ”il pieno recupero dell’informazione professionale della sua funzione nel promuovere il libero confronto”. ”I video comunicati, le chiacchiere, le battute tipiche dello scontro politico messe in fila una dopo l’altra non rispondono a questa esigenza – prosegue la nota Fnsi -. A giudizio della giunta della Federazione della Stampa italiana, l’appello della direzione di Sky Tg24 al confronto televisivo diretto e trasparente tra i leader corrisponde in pieno alla necessita’ di ridare piena dignita’ al dibattito politico e civile. Esiste una chiara possibilita’, per una volta, di confronto diretto e pubblico in cui ciascuno faccia la sua parte per i compiti e le funzioni che esercita: giornalisti liberi nel proporre domande e nel promuovere il confronto e facendo emergere il merito delle questioni e le differenze senza altro intervento se non quello della mediazione professionale. La proposta di Sky Tg24 e’ sin qui caduta nel vuoto”. ”Per la Fnsi va sostenuta e rilanciata a tutto il sistema dell’informazione perche’ non smetta di incalzare i leader del dibattito politico affinche’ non si sottraggano al confronto, quale migliore espressione di una cultura democratica condivisa, sulla base di regole del gioco uguali per tutti i protagonisti”. ”La Fnsi, nel condividere la proposta di Sky Tg24 – conclude – mette al centro anche il pieno recupero dell’informazione professionale e della sua funzione ed e’ disponibile ad offrire i propri luoghi di dibattito per promuovere il libero confronto ”.