Editoria

28 aprile 2011 | 11:40

RCS: MARCHETTI, STRATEGICA PER SOCI PERCHE’ APPREZZANO GRUPPO

RCS: MARCHETTI, STRATEGICA PER SOCI PERCHE’ APPREZZANO GRUPPO
(AGI) – Milano, 28 apr. – La considerazione di Rcs come una partecipazione “strategica” piu’ volte espressa da diversi azionisti del gruppo “implica una valutazione positiva” e l’”apprezzamento” per le “prospettive” della societa’. Lo ha detto il presidente di Rcs, Piergaetano Marchetti, rispondendo alle domande dei soci nel corso dell’assemblea. “Al consiglio di amministrazione – ha spiegato – fa molto piacere che gli azionisti considerino strategica la loro partecipazione perche’ questo implica una valutazione positiva e un apprezzamento anche per le prospettive del gruppo in quanto tale: questo e’ il denominatore comune, quali che siano le motivazioni soggettive”. A Giuseppe Rotelli, primo azionista fuori dal patto entrato in cda alla fine del 2010 e presente oggi in assemblea, Marchetti ha espresso i suoi ringraziamenti per l’impegno teso, come per gli altri consiglieri, “all’interesse sociale”: “Da quando e’ entrato in consiglio – ha detto Marchetti – partecipa con la professionalita’, l’impegno e la scrupolosa attenzione che ci si puo’ aspettare da un imprenditore con la sua storia”. Quanto alle politiche editoriali di Rcs, il presidente del gruppo ha fatto riferimento alle indicazioni ribadite dal patto di sindacato lo scorso 16 febbraio: “Le politiche editoriali – ha sottolineato – spettano agli organi competenti, a cominciare dal collegio sindacale, nel rispetto delle autonomie e della professionalita’ dei direttori di testata”. Sugli obiettivi di crescita, Marchetti ha rimandato alle indicazioni del piano industriale presentato a dicembre: “Riteniamo – ha sottolineato – che questi siano gli obiettivi di crescita massimi che possiamo raggiungere. Se poi sapremo fare meglio, certo non ci sono limiti alla crescita ne’ alla volonta’ di chi guida il gruppo”. (AGI) Mi3