Televisione

02 maggio 2011 | 10:10

TV: BABEL CRESCE, SU IMMIGRAZIONE ANCHE DOCUMENTARI E NEWS

ANSA/ TV: BABEL CRESCE, SU IMMIGRAZIONE ANCHE DOCUMENTARI E NEWS
A SEI MESI DA LANCIO, DIRETTORE ARTESI, GUARDIAMO ANCHE A CINA
ROMA
(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 30 APR – A distanza di sei mesi esatti dal lancio, cresce Babel il canale di Sky rivolto principalmente alla comunità  di stranieri che vive in Italia: da maggio, infatti, il palinsesto settimanale sarà  più flessibile e arrivano nel weekend cultura, documentari d’autore sull’immigrazione e prima dell’estate anche le news. “Abbiamo deciso di allargarci dopo aver fatto una verifica sugli abbonati di Sky – dice all’ANSA Luca Artesi, managing director di Babel – Abbiamo scoperto che ci chiedono di ampliare le regioni presenti nel palinsesto ma anche che Babel risulta interessante non solo alle comunità  delle regioni rappresentate”. “E prima dell’estate – aggiunge Artesi – andrà  in onda anche una raccolta settimanale delle news selezionate da Look-out tv”, la web tv lanciata il 19 aprile scorso da Claudio Martelli e realizzata da giovani immigrati di prima e seconda generazione. Nello specifico, dunque, i due nuovi appuntamenti del week-end sono Babzine Cult e BabelDoc. Il primo in onda il sabato in prime time dal 7 maggio è lo spin-off del già  presente magazine settimanale grazie al quale è possibile conoscere tutti gli appuntamenti culturali dei paesi del mondo presenti sul territorio italiano. Ci sono anche interviste con i nuovi italiani protagonisti della musica, dell’arte e dello spettacolo, ma anche ricette etniche per allargare lo sguardo oltre le frontiere. Il secondo programma è BabelDoc, in onda a partire da domenica 8 maggio, sempre in prime time: è la prima rassegna di documentari realizzati da autori italiani che si sono misurati con i temi dell’immigrazione. Ci sono Le Ferie di Licu di Vittorio Moroni, Noi Siamo Qui di Saulo Scopa, Una scuola italiana di Giulio Cederna e Angelo Loy, Sotto il Celio azzurro di Edoardo Winspeare. “Ho voluto raccontare la storia di un grande modello di educazione dei più piccoli e di dialogo tra le culture – dice Winspeare -. Un tema, il dialogo, quando si parla di immigrazione in Italia che spesso viene messo in secondo piano rispetto alla denuncia e la cronaca che sono sempre più presenti”. Riguardo al palinsesto settimanale, sarà  meno rigido di prima “per consentire una maggiore flessibilità  di visione agli ascoltatori”, sottolinea Artesi. Solo il prime time sarà  dedicato ad una regione e non l’intera giornata. Così il lunedì la prima serata avrà  i colori del Sud America; il martedì dell’Europa a 27 (sostituisce la giornata Romania); il mercoledì è dedicato all’Asia (al posto della giornata Filippine): il giovedì l’Europa Extra che sostituisce le giornate di Ucraina e Albania; il venerdì l’Africa. “Per l’intrattenimento – conclude Artesi – compriamo dai Paesi d’origine e allargheremo l’orizzonte, stiamo guardando anche alla Cina”.
SAM/ S0B QBXB