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02 maggio 2011 | 10:14

WOJTYLA: TRIBUNALE BARI, OFFENSIVO SPOT COMPRA-VENDITA ORO

WOJTYLA: TRIBUNALE BARI, OFFENSIVO SPOT COMPRA-VENDITA ORO
ORDINATA SOSPENSIONE PUBBLICITA’ SU STAMPA, TV, MANIFESTI E WEB
BARI
(ANSA) – BARI, 29 APR – Il ricorso d’urgenza di un sacerdote antiusura ha indotto il tribunale di Bari a ritenere offensiva una campagna pubblicitaria e ad ordinare alla società  di compravendita di oggetti in oro ‘Giallo oro srl’ di cessare immediatamente la campagna pubblicitaria ‘Giallo Oro I°-Santo Subito’, che riproduce la figura del Pontefice vestita con i paramenti sacri. Né dà  notizia il sacerdote che ha proposto il ricorso, mons.Alberto D’Urso, parroco della chiesa di Santa Croce di Bari, presidente della Fondazione antiusura San Nicola e Santissimi Medici di Bari e segretario della Consulta nazionale antiusura. Il giudice civile Francesco Federici ha ritenuto – a quanto é detto nel comunicato – che “l’idea e lo strumento pubblicitario adottato dalla società  Giallo Oro si presti a offendere il comune sentimento religioso, identificandosi molto facilmente con il Pontefice la figura rappresentata nei manifesti; tanto più che il riferimento al ‘Santo Subito’ si relaziona immediatamente all’imminente proclamazione a beato di Papa Giovanni Paolo II (1 Maggio)”. Il giudice ha quindi imposto alla società  di sospendere la diffusione della pubblicità  “su tutti i mezzi di stampa e televisivi o di trasmissione telematica, compresi i manifesti ovunque riprodotti o sistemati”. (ANSA).
BU/ S0A QBXB