Televisione

02 maggio 2011 | 10:35

MEDIATRADE:CONTROLLI TRIBUNALE;AVVOCATO,’NON POSSO LAVORARE’

MEDIATRADE:CONTROLLI TRIBUNALE;AVVOCATO,’NON POSSO LAVORARE’
MILANO
(ANSA) – MILANO, 2 MAG – “Domani ho un’udienza e devo parlare con il giudice, ma qua non mi fanno entrare e io non posso lavorare, è una cosa assurda”. Così un legale milanese si lamenta perché gli è stato impedito di accedere nei corridoi del settimo piano del palazzo di giustizia milanese, dove è arrivato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, imputato nell’udienza preliminare sul caso Mediatrade, davanti al gup Maria Vicidomini. I carabinieri che presidiano le diverse entrate dei corridoi del piano Gip-Gup controllano i documenti delle persone che vogliono entrare e consentono l’accesso ai giudici e anche agli avvocati. Però a un avvocato milanese non è stato permesso di accedere al corridoio per andare e parlare con un gip, in vista di una udienza che è in programma domani. L’avvocato si trova ancora fuori dal corridoio e davanti alla porta presidiata dai carabinieri. Intanto, al settimo piano, dove sta per cominciare l’udienza Mediatrade, sono già  arrivati i legali del premier, gli avvocati Nicolò Ghedini e Piero Longo, oltre ad altri legali degli imputati, tra cui Nerio Diodà  e Roberto Pisano, che interverranno oggi. (ANSA).
Y6N-BAB/LP S0A QBXB