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02 maggio 2011 | 14:00

Telecom I.: Bernabe’, orgogliosi del progetto banda larga in Lombardia

02 May 2011 14:22 CEDT Telecom I.: Bernabe’, orgogliosi del progetto banda larga in Lombardia

MILANO (MF-DJ)–”Siamo orgogliosi del progetto perche’ consente un altro passo importante per dotare la Lombardia di infrastrutture adeguate, rendendola un esempio per l’Italia. Ci fa piacere che dopo una selezione attenta la scelta sia ricaduta su Telecom I. Noi da sempre ci occupiamo e ci impegniamo su questi temi infrastrutturali”. Lo ha dichiarato il presidente di Telecom I., Franco Bernabe’, durante una conferenza stampa a Milano. La societa’ si e’ aggiudicata il bando per la diffusione della banda larga su tutto il territorio lombardo, col fine di eliminare il digital divide. Secondo il numero uno del gruppo questo progetto e’ fondamentale perche’ permette di andare a eliminare quelle zone in cui “la banda larga ha avuto difficolta’ ad arrivare” o in cui “manca l’accesso dai 7 ai 20 Mbit. Con il progetto si rimedia a questa situazione di disagio attraverso un modello omologato dall’Ue”, che Bernabe’ ha definito “di tipo scozzese”. Il processo non si concludera’ con la realizzazione di questo progetto, “ma andra’ avanti. Il digital divide e’ infatti un processo che si ripete nel tempo. E’ un processo dinamico che si riforma ogni volta che la tecnologia evolve”, ha proseguito il presidente, aggiungendo che la societa’ “continua a investire anche nella banda ultralarga”. Bernabe’ ha poi sottolineato l’importanza di questo investimento, spiegando che “il progetto e’ importante anche in relazione e in vista di Expo 2015. La copertura da 20 Mbit sara’ un passo avanti molto importante che garantira’ la copertura di tutti i servizi” sia per quanto riguarda i soggetti privati, sia per quanto riguarda il mondo delle imprese. Il numero uno di Telecom I. ha concluso il suo commento sottolineando che il progetto “rappresenta uno sforzo per evitare di continuare la tendenza a piangerci addosso. Siamo in linea con gli altri Paesi piu’ avanzati e con questi investimenti rimarremo nella zona avanzata dello sviluppo”. alb alberto.chimenti@mfdowjones.it

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