Comunicazione

03 maggio 2011 | 14:24

RAI: REFERENDUM, SLITTA VOTO REGOLAMENTO SU RICHIESTA PDL

RAI: REFERENDUM, SLITTA VOTO REGOLAMENTO SU RICHIESTA PDL
ZAVOLI AGGIORNA SEDUTA ALLE 20 SI STASERA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 MAG – Ancora un rinvio in commissione di Vigilanza Rai sul regolamento per i referendum di giugno. Il deputato del Pdl e vicepresidente della commissione, Giorgio Lainati, ha chiesto al presidente Sergio Zavoli di rinviare il voto alla prossima seduta per “l’imminenza della votazione alla Camera sul decreto Parmalat e anche per la mancanza a occhio del numero legale”. “C’é un problema tecnico per il voto alla Camera – ha risposto Zavoli – ma c’é anche un problema politico, nel senso che sono indotto a ritenere che questa richiesta possa sottendere un risultato ostruzionistico. E’ la premessa per rendere difficoltoso, se non impossibile, ricominciare il nostro lavoro. Devo constatare che viene messo in dubbio quanto stabilito nel verbale dell’ufficio di presidenza del 20 aprile, quando tutti i presenti convennero sulla necessità  di esaminare prioritariamente il regolamento rispetto all’atto di indirizzo, perché è un atto previsto per legge”. Zavoli, constatata l’assenza del numero legale, ha quindi aggiornato, tra le proteste dell’opposizione, la seduta alle ore 20 di questa sera. Alla notizia del rinvio del voto, i manifestanti del ‘Comitato per il Si’ al referendum contro il nuclearé presenti all’esterno di Palazzo S.Macuto, hanno gridato: ‘Buffoni, buffoni’. (ANSA).
CAS/FV S0A QBXB

RAI: REFERENDUM, SLITTA VOTO REGOLAMENTO SU RICHIESTA PDL (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 MAG – “Prendiamo atto dell’ormai conclamato ostruzionismo della maggioranza – ha detto nel corso della seduta il capogruppo dell’Idv in Vigilanza e relatore del regolamento, Pancho Pardi – che impedisce l’approvazione del regolamento e con una manovra a tenaglia alla Camera produce curiosi rinvii a tempo per impedire il referendum. Serve una risposta ragionata e profonda e il gruppo e l’opposizione tutta affronterà  la questione alla radice”. “Con sconcerto, ma non con sorpresa, ho ascoltato le parole di Lainati che testimoniano la volontà  della maggioranza di impedire l’approvazione del regolamento”, ha detto invece il radicale, Marco Beltrandi, annunciando l’intenzione di “riprendere l’occupazione della bicamerale”. Il capogruppo del Pd, Fabrizio Morri, invitando Beltrandi a valutare il fatto che “l’occupazione possa essere percepita all’esterno come una critica al presidente Zavoli, che si è speso molto per far approvare il regolamento nei tempi di legge”, ha espresso “stupore per il venir meno dell’accordo del 20 aprile, quando si decise di discutere prioritariamente il regolamento ed anche di calendarizzare le sedute”. “Non posso credere – ha proseguito – che la maggioranza faccia ostruzionismo a se stessa. La maggioranza è in condizioni di far approvare il regolamento che preferisce, eppure non lo fa”. A margine della seduta, Enzo Carra (Udc) ha spiegato che il suo gruppo “prende atto della gravissima scorrettezza della linea della maggioranza, che fa il paio con quella seguita da Berlusconi, che vuol far fallire il referendum”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB