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04 maggio 2011 | 15:30

TLC: WIND. DOPO SPIN-OFF, LIBERO PUNTA A ESPANDERSI NEL MEDITERRANEO

TLC: WIND. DOPO SPIN-OFF, LIBERO PUNTA A ESPANDERSI NEL MEDITERRANEO

(v. ITALPRESS delle ore 13.09 e seguenti) MILANO (ITALPRESS) – Con il completamento dello spin off di Libero da Wind nasce una nuova internet company che intende confermarsi ai vertici in Italia nel campo della pubblicita’ online ed entro tre anni espandersi anche in tutta l’area del Mediterraneo. A presentare lo staff e gli obiettivi della nuova Srl, che detiene anche il 100% di ITnet (Internet Service Provider che si occupa della fornitura di servizi e soluzioni per le aziende), e’ stato l’amministratore delegato Antonio Converti nel corso di un’affollata conferenza stampa che si e’ svolta oggi a Milano. “Due sono gli obiettivi principali di Libero: diventare leader italiani del mercato pubblicitario online ed entrare in quello del cloud computing – ha commentato -. Nel primo caso cercheremo di accrescere l’audience del nostro sito dal 45% al 65% per accrescere sensibilmente l’attuale quota di mercato, mentre per sviluppare le tecnologie relative al cloud computing ci affideremo alla competenza e alle capacita’ di ITnet”. Libero Srl, che fa parte di una holding (la Weather Investment II) di proprieta’ dell’ex numero uno di Wind Naguib Sawiris, potra’ inizialmente contare su una squadra composta da 180 persone in cinque sedi italiane (Genova, Pisa, Ivrea, Milano e Roma), partendo da un fatturato che nel 2010 (se l’azienda avesse gia’ iniziato a camminare con le sue gambe) sarebbe stato di 55 milioni di euro.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
tre/sat/red 04-Mag-11 16:24
TLC: WIND. DOPO SPIN-OFF, LIBERO PUNTA A ESPANDERSI NEL MEDITERRANEO-2-

“L’Italia oggi, con un giro d’affari di un miliardo di euro, e’ un po’ il fanalino di coda in Europa nella raccolta della pubblicita’ online, ma siamo convinti che nell’arco di qualche anno questa quota non potra’ che raddoppiare – ha spiegato Converti -. Per conquistare la leadership sul mercato italiano della pubblicita’ online quindi, abbiamo deciso di far diventare Libero non piu’ un portale, ma un network di siti in grado di raccogliere un’ampia audience che consenta alla nostra concessionaria Libero Advertising di accrescere sensibilmente l’attuale quota di mercato fino a raggiungere il traguardo dei 100 milioni di euro di advertising online”. L’amministratore delegato di Libero, che ha annunciato anche la volonta’ di lanciare un nuovo brand, si e’ inoltre soffermato sull’importante opportunita’ data dalla messa in rete dei vari dispositivi e delle tecnologie, il cosiddetto “cloud computing”. “Facendo leva sull’infrastruttura e sulle soluzioni ad hoc studiate da ITnet, saremo pronti ad offrire questi servizi alle aziende gia’ dal prossimo autunno – ha detto l’ad -. Ci concentreremo soprattutto sull’accessibilita’ di questo tipo di servizi a smartphone e tablet. Poi, una volta testato il mercato italiano e consolidata la nostra posizione sul mercato, entro un paio di anni proveremo a proporci come operatore affidabile per il mercato sud europeo e nord africano”.
(ITALPRESS).