Comunicazione

10 maggio 2011 | 16:54

REFERENDUM:DI PIETRO A VERTICI RAI,SU SPOT IGNORATI COMITATI

REFERENDUM:DI PIETRO A VERTICI RAI,SU SPOT IGNORATI COMITATI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 MAG – Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha inviato oggi una lettera al presidente della Rai, Paolo Garimberti, e al direttore generale, Lorenza Lei, per chiedere un’immediata correzione di rotta sugli spot referendari che la Rai sta mandando in onda in questi giorni. Nella missiva si evidenzia che “sono stati completamente ignorati i pareri formalmente espressi sul testo dai comitati promotori dei referendum sul nucleare, sul legittimo impedimento e dei due referendum sull’acqua. Infatti lo spot proposto dalla Rai risulta incomprensibile e burocratico ed è stata motivata questa non avvenuta modifica accampando un parere contrario del ministero dell’Interno di cui nessuno, però, ha fornito riscontro formale”. “La Rai – scrive Di Pietro ricordando altre precedenti lettere – è stata più volte sollecitata a trasmettere gli spot per illustrare la data, l’ora, la modalità  di voto e il contenuto dei quesiti oggetto della consultazione referendaria del 12 e 13 giugno”. “Nonostante queste sollecitazioni, l’impegno dell’azienda del servizio pubblico appare del tutto insoddisfacente. Unica eccezione, la trasmissione ‘Annozero’ dedicata al tema dell’energia nucleare. Inoltre, è scomparsa dai telegiornali e dall’informazione Rai ogni notizia riguardante gli sviluppi della tragedia giapponese, mentre nessun cenno è mai stato fatto ai referendum sull’acqua e sul legittimo impedimento”, aggiunge il leader dell’IdV. Quanto agli spot per illustrare contenuti e modalità  di voto, “in ritardo di un mese rispetto alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione dei referendum, la Rai si è decisa soltanto quattro giorni fa a mandarli in onda con incomprensibili e gravi limitazioni”. “Sono stati completamente ignorati i pareri formalmente espressi sul testo dai comitati promotori dei referendum sul nucleare, sul legittimo impedimento e dei due referendum sull’acqua”, aggiunge. “Per queste ragioni – afferma Di Pietro – chiedo un’ immediata correzione di rotta che garantisca, nelle fasce di maggior ascolto e nei relativi notiziari televisivi e radiofonici, la messa in onda degli spot nelle trasmissioni di approfondimento e nelle tribune referendarie, al fine di garantire ai cittadini un’informazione ampia, pluralista e completa che finora è mancata. Ricordo che siamo di fronte ad obblighi di legge che, se inapplicati o aggirati, costringeranno l’Italia dei Valori a chiamare in causa, con il loro giudizio e con le loro sanzioni, tutte le sedi istituzionali preposte in Italia e in Europa alla tutela del diritto dei cittadini all’informazione”, conclude. (ANSA).
COM-PH/ S0A QBXB