Editoria

13 maggio 2011 | 9:59

EDITORIA: CON QUOTODIANO IN CLASSE GIOVANI PIU’ CONCRETI

EDITORIA: CON QUOTODIANO IN CLASSE GIOVANI PIU’ CONCRETI
PRESENTATA RICERCA A BAGNAIA, COINVOLTI OLTRE 1,8 MLN STUDENTI
LA BAGNAIA (SIENA)
(ANSA) – LA BAGNAIA (SIENA), 13 MAG – I giovani che leggono i quotidiani a scuola sono più portati ad acquistarli ma anche a cercare notizie su internet rispetto a chi non sfoglia la carta stampata. Sono alcuni aspetti che emergono dalla ricerca di GfK Eurisko realizzata con l’Osservatorio permanente Giovani-Editori che con l’iniziativa del Quotidiano in Classe nell’anno scolastico 2010-2011 ha raggiunto lo storico record di 1.802.000 studenti. L’indagine, presentata dall’ad di Gfk Eurisko a Borgo La Bagnaia (Siena) nell’ambito del convegno Crescere fra le righe, fa emergere che i giovani coinvolti nel Quotidiano in classe (esposti all’iniziativa) sono più concreti e hanno meno preoccupazioni sul loro futuro lavorativo rispetto agli studenti che non hanno mai partecipato alla lettura di un quotidiano a scuola (non esposti). Un’iniziativa, quella voluta dall’Osservatorio presieduto da Andrea Ceccherini, che ha un valore civico e sociale se è vero che gli studenti esposti oltre ad interessarsi ai temi della politica, dell’economia e della finanza, sono anche più propensi ad andare a votare rispetto ai non esposti. Per la verità  rispetto al 2010 la propensione al voto anche tra i giovani ha fatto registrare una diminuzione: da 61 a 54. I ragazzi esposti, inoltre, quando pensano al loro futuro credono nell’importanza della preparazione sono più motivati e hanno più fiducia in se stessi. Oltre a questo sono più orientati a rispettare le regole e persino a pagare le tasse, a salvaguardare l’ambiente. Tra i temi che oggi fanno più paura ai giovani ci sono la crisi economica e la disoccupazione, seguiti dall’inquinamento dall’aumento delle malattie. Meno preoccupazione sembrano invece avere per temi come l’immigrazione, la crescita demografica in alcune parti del mondo e il traffico nelle città  italiane. (ANSA).
MU-CAS/ S0A QBXB