Editoria, Televisione

13 maggio 2011 | 13:37

RAI: ZANDA, SERVIZIO PUBBLICO E’ ‘SERVENTE’ DI MEDIASET

RAI: ZANDA, SERVIZIO PUBBLICO E’ ‘SERVENTE’ DI MEDIASET
ROMA
(ANSA) – ROMA, 13 MAG – “L’impietoso e ben documentato confronto che compare questa mattina sul Corriere della Sera a firma Massimo Mucchetti tra il buco nero dei conti della Rai negli ultimi tre anni e i ricchi margini di Mediaset, la dice lunga sulla sfacciata e cronica gravità  delle conseguenze del conflitto di interessi nel nostro paese”. E’ quanto dichiara il vicepresidente dei senatori del Partito Democratico Luigi Zanda a proposito dell’inchiesta sulla Rai pubblicata oggi dal quotidiano di via Solferino. “Ormai – spiega Zanda – non sono solo i consiglieri della Rai di matrice berlusconiana a lavorare senza pudore a favore di Mediaset”. “Con l’avvento di Berlusconi, – prosegue il vicepresidente dei senatori del PD – in Rai è cambiato il modello della lottizzazione. Si è passati dalla sola designazione politica dei direttori di Testata e di Rete ad una vera e propria occupazione delle posizioni chiave della fascia alta della direzione aziendale e della stessa struttura industriale della Rai”. “E’ così – dichiara ancora Zanda – che si spiegano le miriadi di decisioni quotidiane che senza soluzione di continuità  comprimono gli interessi della Rai e fanno ricca Mediaset”. “In una parola, – chiarisce il vicepresidente dei senatori PD – nel sistema televisivo italiano è sparito anche l’ultimo barlume di concorrenza. Siamo passati dal “duopolio strutturale” ante legge Gasparri, ad un assetto industriale che pone la Rai pubblica in una posizione ‘servente’ della televisione commerciale Mediaset”. “Nel prossimo futuro la battaglia sul conflitto di interessi e sull’indipendenza della Rai dovrà  essere una priorità  politica assoluta del Partito Democratico”, conclude Zanda. (ANSA).
PH/ S0A QBXB