Editoria

13 maggio 2011 | 15:42

EDITORIA: EURISKO “GIOVANI LEGGONO ON LINE MA CARTACEO PIU’ AFFIDABILE”

EDITORIA: EURISKO “GIOVANI LEGGONO ON LINE MA CARTACEO PIU’ AFFIDABILE”

LA BAGNAIA (SIENA) (ITALPRESS) – L’informazione online e’ la preferita dai giovani, ma il quotidiano vince in affidabilita’: sono queste alcune delle conclusioni cui e’ arrivata la ricerca ‘Giovani e Informazione’ condotta da Gfk Eurisko su oltre 2.700.000 studenti d’eta’ compresa tra i 14 e 19 anni, tra i quali anche 1.802.000 ragazzi che aderiscono all’iniziativa de ‘Il Quotidiano in Classe’, promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori. Sono circa 750.000 le copie in piu’ vendute nella fascia d’eta’ di giovani interessata nei 10 anni di attivita’ dell’Osservatorio; tra i dati in crescita anche quello complessivo dell’apprezzamento del Quotidiano in Classe riferito da insegnanti e studenti che dal 2010 al 2011 e’ passato dal 23% al 32%. Dalla ricerca emerge che i giornali online sono i piu’ seguiti dai giovani perche’ “capaci di coinvolgerli in modo piacevole e diretto sia nella forma, sia nei contenuti – spiega Eurisko – Cio’ nonostante il quotidiano cartaceo vince il confronto con l’informazione online per quanto riguarda l’affidabilita’ e l’approfondimento”.
I giovani, dai numeri dell’indagine, sembrano avere forti aspettative per il futuro: il 72% di loro e’ intenzionato ad arrivare al vertice della propria carriera, il 77% e’ consapevole che dovra’ costruirsi una carriera con le proprie mani, ma le preoccupazioni non mancano, tanto che il 57% di essi si definisce preoccupato per il proprio avvenire. Difficolta’ a parte, il 59% dei ragazzi ha voglia di crescere. Un rapporto critico e’ quello che emerge tra i giovani ed il lavoro. Il disagio giovanile e’ influenzato dalla crisi degli ultimi anni.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
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In particolare il 73% dei ragazzi si dichiara molto o abbastanza preoccupato, il 56% si preoccupa di avere le giuste competenze pratiche da spendere nella professione ed il 50% esprime inquietudine di riuscire a comprendere le dinamiche del mondo del lavoro. I dati sulla disoccupazione non sono confortanti. L’Istat, nell’ultimo trimestre 2010, ha stimato un tasso di disoccupazione in crescita pari all’8,7%. E’ soprattutto il tasso di disoccupazione giovanile tra i 15 e 24 anni a registrare un tendenziale incremento, raggiungendo il 24,7%.
Infine il rapporto tra giovani ed istituzioni: gli studenti hanno mostrato una sfiducia generalizzata nei confronti delle Istituzioni e appaiono distanti e poco interessati alla politica.
Un orientamento che ha riflessi anche sul concetto di cittadinanza e apre il tema sull’importanza e la necessita’ dell’educazione civica in classe.
La ricerca evidenzia infine un dato: la partecipazione al progetto del ‘Quotidiano in classe’ aumenta la propensione dei giovani all’impegno sociale ed il loro interesse verso temi collegati: nei confronti dell’economia e della finanza, per esempio, solo il 27% – tra i non esposti al progetto – si dichiarano interessati, contro il 49% di coloro che sono invece coinvolti nel ‘Quotidiano in classe’. Stessa cosa nei confronti della politica (17% contro 46%) e dei doveri di un cittadino verso lo Stato (suddiviso in voci differenti come, per esempio, pagare le tasse, rispettare le leggi, ecc.).
(ITALPRESS).
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