Editoria

18 maggio 2011 | 10:08

SALONE LIBRO: IL DAY AFTER GIA’ SI PENSA ALLA 25/A EDIZIONE

SALONE LIBRO: IL DAY AFTER GIA’ SI PENSA ALLA 25/A EDIZIONE
PICCHIONI LAVORA PER PORTARE NELLE REGIONI ‘L’ITALIA DEI LIBRI’
TORINO
(ANSA) – TORINO, 17 MAG – Il giorno dopo la chiusura del Salone del Libro di Torino già  si lavora per la 25/a edizione. Mentre al Lingotto e all’Oval si stanno sbaraccando gli stand visitati da oltre 305.000 persone, negli uffici di direzione del Salone si sta preparando il tour italiano della mostra ‘L’Italia dei Librì, curata, per i 150 anni dell’Unità  d’Italia, da Gian Arturo Ferrari, e destinata ad essere il cuore del futuribile Museo del Libro di Torino, e si mettono le basi per le modifiche di alcuni aspetti che hanno riguardato l’Oval, il nuovo spazio di quest’anno. “L’Oval, per il quale si sono molto spesi sia il neosindaco Piero Fassino, sia il suo antagonista Michele Coppola – ha detto il presidente Rolando Picchioni – ci sarà  comunque anche l’anno prossimo. Ha consentito di dare ai visitatori spazi più vasti e mirati e di ospitare al meglio iniziative quali Lingua Madre e il Bookstock Village”. La discussa ma comunque ricca mostra ‘L’Italia dei Librì, “il primo tentativo italiano e non solo – ha detto Ferrari – di raccontare 150 anni di storia attraverso i suoi testi e i suoi scrittori intesi come specchi della società  e della politica stessa”, andrà  a Firenze, Palermo, Bari, Bologna e nel Veneto. “Ma stiamo ricevendo telefonate anche da altre regioni”, ha detto Picchioni. E nulla fanno, a questo proposito, le non poche critiche di chi ha visto in quella mostra “poche donne”, “poca editoria cattolica”, “poco teatro”, “libri non così significativi, come ‘La solitudine dei numeri primi’ di Paolo Giordano o ‘Fantozzi’ di Paolo Villaggiò”. “Qualsiasi selezione al mondo scontenta qualcuno”, ha detto Ferrari. Il prossimo vero grande appuntamento è la nomina del nuovo cda (dovrà  passare da 7 a 5 membri come vuole la nuova legge Tremonti) e quindi dei futuri direttore e presidente. Fra le ipotesi, oltre alla riconferma di Ferrero e Picchioni, vi è quella di nuovi nomi, come Gian Arturo Ferrari, Alain Elkann, Lorenzo Del Boca. (ANSA).
BEC/ S0B QBXB