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18 maggio 2011 | 14:06

INTERNET:AMB.THORNE,SICUREZZA PRIORITA’ PARTNERSHIP CON ROMA

INTERNET:AMB.THORNE,SICUREZZA PRIORITA’ PARTNERSHIP CON ROMA
IN SEDE POSTE 5/O CONVEGNO TASK FORCE CONTRO CRIMINI CIBERNETICI

(ANSA ) – ROMA, 18 MAG – “I cittadini italiani e americani sono piu sicuri grazie alla stretta collaborazione tra Italia e Usa” contro la criminalità  informatica, il cui contrasto è “un punto fondamentale della nostra politica di sicurezza nazionale”. Così l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia David Thorne ha aperto il 5/o summit della ‘European Electronic Crime Task Force’ (Eectf), forum che promuove e analizza la prevenzione e la lotta ai crimini cibernetici, organizzato oggi a Roma nella sede delle Poste. “La governance di internet è come la governance di un mare aperto”, ha spiegato Thorne individuando in strumenti come la Eectf “un eccellente esempio di collaborazione che ha un ruolo importante nella lotta alla criminalità  cibernetica”. Il Forum dell’ Eectf, istituita nel 2009 da Poste Italiane, Polizia di Stato e United States Secret Service, è stato introdotto dall’amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi che ha osservato come “la sicurezza delle comunicazioni via internet sia un tema di dimensioni globali ed è diventata la priorità  di ogni governo: non è un caso che proprio la settimana scorsa il presidente Obama abbia annunciato la presentazione di un grande piano di cyber security per gli Usa”. Mentre il vicedirettore dell’Us Secret Sevice A.T. Smith, ha ricordato come “gran parte dei crimini informatici siano attribuiti a gruppi organizzati”. Per questo, una “stretta cooperazione e la disponibilità  di risorse sono necessarie per il successo delle indagini, come è avvenuto anche contro Anonymous”, ha sottolineato Smith. Poste Italiane, con il suo sistema di ‘Cyber Security’, monitora 24 ore su 24 i tentativi di frode informatica e vigila sulle emergenze di sicurezza. Grazie a questo servizio “all’avanguardia”, per i correntisti di Poste Italiane e i clienti Postepay “l’anno scorso le frodi si sono quasi ridotte a zero”, ha spiegato a margine dell’incontro il direttore delle tecnologie informatiche di Poste Italiane, Agostino Ragosa, ricordando che la frode cibernetica più diffusa è il furto di identità  attraverso la mail con lo scopo di rubare denaro. Attachi dietro i quali c’é soprattutto “il crimine organizzato, in particolare dell’Est Europa”, ha spiegato. (ANSA).
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