Televisione

20 maggio 2011 | 9:32

TV: GORE, CHIUSURA CURRENT? SKY DOVEVA ESSERE AMICA PREMIER…

TV: GORE, CHIUSURA CURRENT? SKY DOVEVA ESSERE AMICA PREMIER…
(AGI) – Roma, 19 mag. – Al Gore lancia l’allarme liberta’ di informazione in Italia. Intervenendo alla trasmissione Annozero, l’ex candidato alla Casa Bianca da’ la sua interpretazione sulla rottura tra Current tv e Sky Italia: “Sky Italia era una concorrente rispetto alle reti del primo ministro Berlusconi – ha spiegato – poi News Corp ha deciso che voleva competere nell’ambito della nuova televisione digitale terrestre e doveva avere il permesso dal presidente Berlusconi di entrare in questo mercato. Invece di essere in conflitto con il presidente del Consiglio, improvvisamente, hanno avuto la necessita’ di essere improvvisamente, guarda caso, piu’ amici”. “Penso sia sbagliato – ha aggiunto Gore – tagliare Current da Sky Italia”. Gore ha riferito di aver avuto “un problema davvero scioccante”: “Negli Usa abbiamo annunciato una nuova programmazione – ha detto – un nuovo palinsesto con nuovi giornalisti, in modo particolare Keith Olbermann, che io credo possa essere il ‘Santoro d’America’ perche’ e’ un giornalista indipendente, estremamente rispettato, ed ha fama di essere stato molto critico sulla dominanza della Fox News e della News Corp e quando abbiamo fatto l’annuncio che lui lavorava per noi, allora la piattaforma Sky Italia qui in Italia improvvisamente ha annunciato che avrebbero chiuso Current e non avrebbero dato piu’ la possibilita’ di trasmettere. I nostri amici di Sky Italia ci hanno detto che hanno ricevuto ordini dalla News Corp negli Usa perche’ si erano arrabbiati percche’ noi stavamo lanciando il giornalista indipendente Keith Olbermann”. “Credo che sia sbagliato, che sia un abuso di potere, ma ancora piu’ importanti sono le implicazioni che si sono avute per la vitalita’ della democrazia in Italia – ha sottolineato Gore – perche’ se una grossa azienda puo’ chiudere la diversita’, la pluralita’ delle voci semplicemente perche’ non si va d’accordo su qualcuno che ha criticato un certo appoggio ideologico negli Usa, questa non e’ una bella cosa”. “Voi avete avuto questo stesso problema in Italia e mi permetta anche di parlare da americano: i miei amici italiani – dice ancora Gore – spesso parlano del fatto che c’e’ stata una grossa concentrazione di controllo sui media in Italia e molti hanno avuto la sensazione che questo fosse potenzialmente un problema”. (AGI) Ing