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20 maggio 2011 | 9:40

TLC: AUTORITA’ APPROVA SCHEMA REGOLE ACCESSO A NUOVE RETI

TLC: AUTORITA’ APPROVA SCHEMA REGOLE ACCESSO A NUOVE RETI
NUOVA CONSULTAZIONE, PROPOSTA APERTA A CONTRIBUTI MIGLIORAMENTO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 MAG – Il Consiglio dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò ha approvato oggi all’unanimità  lo schema di regolamento relativo ai servizi di accesso alle reti di nuova generazione. Il testo – spiega una nota – verrà  ora trasmesso in consultazione alla Commissione europea e, in parallelo, sarà  sottoposto ad una nuova consultazione pubblica nazionale al fine di consentire a tutti i soggetti interessati di esprimere osservazioni. Il regolamento, spiega l’Autorità , “non vincola all’adozione di una soluzione architetturale predefinita, ma lascia agli operatori la libertà  di scegliere tra varie possibili alternative. Lo schema che viene posto a consultazione pubblica ha peraltro il carattere di proposta aperta, alla quale tutti i soggetti potranno dare un contributo migliorativo”. Nel testo “la tutela della concorrenza e di una rete aperta” è stata coniugata “necessariamente con il tema degli incentivi agli investimenti (regolamentazione incentivante)”. Le nuove regole, indica l’Autorità , “garantiscono un elevato grado di apertura della rete, indipendentemente dalle scelte dell’incumbent in merito alla tecnologia ed all’architettura di rete; consentono la realizzazione di reti alternative (o parallele) secondo diverse soluzioni architetturali (P2P, GPON o miste); permettono agli operatori alternativi di scegliere la migliore soluzione per offrire servizi di accesso a seconda del proprio livello di infrastrutturazione (ladder of investment); facilitano l’implementazione di servizi retail supportati da livelli differenziati di qualità  del servizio; favoriscono il coinvestimento nella realizzazione delle nuove reti, in particolare delle infrastrutture passive e del cablaggio, per promuovere la realizzazione di reti parallele e/o ridurre il rischio di investimento, specialmente nelle aree meno profittevoli”.(ANSA).
COM-RUB/ S0A QBXB