da corrispondente di ‘Panorama’ a New York a vice direttore di ‘Wired’

È noto a tutti che Radio Popolare di Milano sia stato un vivaio di talenti giornalistici, una vera e propria scuola informale e garibaldina che ha visto nascere e ha fatto crescere una generazione di professionisti. Tra questi, Marco De Martino, milanese di 51 anni, che ancora ginnasiale si è intrufolato negli studi dell’emittente più famosa del movimento extraparlamentare del tempo. Studente del liceo classico Manzoni, De Martino – che aveva già  fondato il giornalino della scuola – si era autocandidato per dei servizi, il primo dei quali sui nouveaux philosophes che nell’anno di grazia e di piombo 1977 erano approdati nel capoluogo lombardo per una conferenza-dibattito alla Casa della cultura, tempio del comunismo intellettuale lombardo.
L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 417 – maggio 2011

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