Televisione

23 maggio 2011 | 11:54

SGARBI: IL MEA CULPA, “NON POSSO CONDURRE, LO TROVO MORTIFICANTE”

SGARBI: IL MEA CULPA, “NON POSSO CONDURRE, LO TROVO MORTIFICANTE”
/(AGI) – Roma, 22 mag. – “Io sto bene in una trasmissione in cui c’e’ tanta gente che parla e io che reagisco. Io non posso e non voglio condurre, lo trovo mortificante”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi, facendo mea culpa -in tv- a proposito del flop di mercoledi’ scorso su Rai1 con la prima puntata del suo programma, subito sospeso dalla rete ammiraglia a seguito dei bassi ascolti. Sgarbi, ospite di ‘Domenica Cinque’ su Canale 5, ammette i suoi errori e parla a 360 gradi delle sue scelte, del suo programma e delle accuse che lo hanno visto protagonista pochi giorni fa. “La giornata del 18 maggio ho scoperto di essere il nuovo mafioso e questa insinuazione veniva da un assessore molto noto che si chiama Oliviero Toscani. La giornata del 18 io dovevo andare in onda e scopro che un giornale che si chiama ‘Il Misfatto’ (in realta’ e’ Il Fatto pero’ Sgarbi dice diversamente, ndr) scrive ‘Il tale ordina e Sgarbi esegue. La mafia e’ soddisfatta’, ma questa cosa e’ l’opposto della verita’”. Sgarbi aggiunge: “Mi trovo davanti alla richiesta di non andare in onda da qualche parte politica. Poi, il mio agente mi dice di aver ottenuto da parte della Rai di andare in onda il 25 in modo tale da preparare meglio la puntata. Io penso che possa essere una soluzione, salvo, pero’, non sembrare che io non andassi in onda sotto l’ombra di questa nuova accusa, per altro non giudiziaria, ma di puro pettegolezzo. Per questo motivo, dopo due ore, decido di andare in onda. Voglio dire che non esiste la mafia a Salemi e chi lo dice infanga una grande e nobile impresa”. Con il flop del programma “ho perso una battaglia, ma ho vinto il tempo per occuparmi della Biennale”. Per Sgarbi “la cosa veramente grave e’ che se il contenuto discutibile di una trasmissione si misura sull’ascolto, e’ una tragedia. Io ho vinto su un punto: esiste cio’ di cui si parla. Nessuno ha parlato del programma che ha vinto la serata in cui sono andato in onda io, il vincitore e’ stato occultato, il perdente e’ stato ovunque discusso; evidentemente erano felici della mia sconfitta e io sono felice della loro felicita’”. Sgarbi conclude dicendo “Io sto bene in una trasmissione in cui c’e’ tanta gente che parla e io che reagisco. Io non posso e non voglio condurre, lo trovo mortificante. Cecchi Paone sarebbe stato il conduttore giusto perche’ avrebbe contribuito a equilibrare il tutto. Ho sbagliato”. (AGI) Vic