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24 maggio 2011 | 15:37

Usa/ Bufera sul gioco online

Usa/ Bufera sul gioco online
Dipartimento di Giustizia sequestra 10 domini internet

Roma, 24 mag. (TMNews) – Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America ha messo sotto sequestro 11 conti bancari e 10 domini internet di gioco on line in relazione all’accusa del Gran Giurì Federale di condurre un business illegale di gioco d’azzardo e riciclaggio di denaro nei confronti di due operatori on line. I conti bancari in questione erano dislocati in Nord Carolina, Guam, Panama, Malta, Portogallo e Paesi Bassi. Il procuratore degli Stati Uniti per il Distretto del Maryland, Rod Rosenstein, che segue le indagini, aveva emesso due rinvii a giudizio in data 26 aprile, aperti ieri in tarda serata. “Non possiamo permettere che i gestori dei siti esteri violino la legge del nostro Stato semplicemente perché la loro sede è al di fuori del Paese”. ha dichiarato lo stesso Rosenstein. Le società  interessate sarebbero la ThrillX, con sede nella Columbia Britannica, in Canada, che fornisce soluzioni software di scommesse on line sportive e software per i Casinò, e la BMX Entertainment, con sede addirittura a Limassol, Cipro, che si occupa di scommesse sportive sempre in rete. Gli operatori on line sono stati catturati in una delicata operazione sotto copertura che ha coinvolto l’ufficio Immigrazione e il reparto investigativo della Polizia. Dal 2009 gli agenti di polizia hanno avviato un’attività  di elaborazione dei pagamenti chiamata “Linwood Payment Solutions” acquisendo direttamente dalle società  di gioco on line la possibilità  di visionare i contratti e le condizioni per il trattamento delle operazioni di gioco d’azzardo.
Si è quindi probabilmente imbattuta in transazioni che hanno coinvolto BetEd.com, K23 Group Financial Services (BMX Entertainment) e in altre società  situate in Guam e Nord Carolina. Giro d’affari che ruota intorno a oltre 300mila transazioni di valore superiore a 33 dollari. Nei rinvii a giudizio, oltre la decadenza dei conti bancari, sono richiesti anche i nomi dei domini dei siti web incriminati, che includono Doleysroom.com, 2Betsdi.com, Bookmaker.com e Truepoker.com. Questi ultimi due sono a rischio sequestro anche nello Stato del Kentucky. Curioso infine il fatto che Doyle Branson, volto del sito Doylesroom.com, abbia inaspettatamente preso le distanze dal sito che prende il suo nome. (fonte: Agicos)

AGC

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