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25 maggio 2011 | 11:59

TLC:BERNABE’;RIDURRE DISPARITA TRA OPERATORI STORICI E NUOVI

TLC:BERNABE’;RIDURRE DISPARITA TRA OPERATORI STORICI E NUOVI
PRESIDENTE TELECOM ITALIA E GSMA A E-G8 PARIGI
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 25 MAG – Bisogna ridurre l’asimmetria tra i nuovi attori del mercato e gli operatori tradizionali delle tlc, che sono sottoposti a molte più regole e vincoli: questo il messaggio lanciato dal presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabé, che oggi è intervenuto all’e-G8 di Parigi anche nelle vesti di presidente della GSMA, l’associazione che riunisce gli operatori mobili mondiali. “Penso che non si possa mantenere questa situazione di asimmetria, dove gli operatori tradizionali delle Tlc hanno regole e vincoli e invece ci sono operatori che entrano sul terreno senza alcun tipo di regolazione”, ha detto Bernabé, intervistato dall’ANSA al termine del suo intervento all”e-G8′, dedicato al rinnovamento del digitale. “Credo ci debba essere un modo per combinare le esigenze di tutti gli attorì, sia gli operatori storici, sia quelli della web industry, ha affermato. Bernabé ha quindi sottolineato che il settore delle tlc “é uno dei più grandi datori di lavoro nell’Unione europea, con oltre 1 milione e duecentomila addetti. I prezzi scendono sia nel fisso sia nel mobile”, ha aggiunto, sottolineando che questo fenomeno ha “un importante impatto sulle casse delle aziende, che al tempo stesso sono però chiamate a forti investimenti nelle infrastrutture. Questo – ha sottolineato – è un elemento di cui i governi devono tenere conto”. Il presidente di Telecom si è quindi detto soddisfatto per l’iniziativa del presidente francese Nicolas Sarkozy, che per la prima volta ha riunito a Parigi i ‘pesi massimi’ di internet, ma anche delle tv e delle tlc. “Dobbiamo dare atto a Sarkozy di aver posto nell’agenda del G8 temi come la rivoluzione tecnologica e le sue implicazioni di natura politica è sociale. Si tratta di un’iniziativa importante e positiva”, ha concluso Bernabé. (ANSA).
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