Editoria

25 maggio 2011 | 12:04

AMNESTY 2011: GIORNALISTA ‘CONTRO’ CINA, SCARCERARLO SUBITO

AMNESTY 2011: GIORNALISTA ‘CONTRO’ CINA, SCARCERARLO SUBITO
SHI TAO STA SCONTANDO 10 ANNI DI PRIGIONE PER UNA EMAIL
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 MAG – Shi Tao, giornalista e poeta, sta scontando 10 anni di carcere “per aver inviato un’e-mail che riassumeva le indicazioni diffuse dal dipartimento centrale della propaganda cinese su come i giornalisti avrebbero dovuto trattare il 15/mo anniversario della repressione del movimento per la democrazia del 1989″. E’ stato accusato di “diffusione di segreti di stato”. Oggi è detenuto nella prigione di Yinchuan e dovrebbe tornare in libertà  il 23 novembre 2014. A difesa di Shi Tao, Amnesty International ha lanciato un appello in cui chiede il rilascio immediato e senza condizioni. Nello stesso appello l’ong “esorta” la Cina “ad adottare misure efficaci per garantire la libertà  di espressione” e per permettere “ai difensori dei diritti umani, tra cui Shi Tao, di svolgere le loro attività  pacifiche senza timore di ostacoli, intimidazioni, detenzioni arbitrarie o reclusione, in linea con la Dichiarazione dell’Onu sui difensori dei diritti umani”. Shi Tao, racconta Amnesty, è stato arrestato il 24 novembre 2004. “Ha affermato di esser stato avvicinato dalla polizia lungo la strada verso casa e incappucciato. Dopo averlo arrestato, la polizia, senza mandato di perquisizione, si è recata nella sua abitazione sequestrando computer, portatile e altri beni. E’ stato detenuto in isolamento fino al 25 gennaio 2005, quando gli è stato concesso di incontrare per la prima volta il suo avvocato, Guo Guoting, ora in esilio”. Il 30 aprile 2005, aggiunge Amnesty, Shi Tao è stato condannato a 10 anni di reclusione e alla privazione dei diritti politici per i due anni successivi. “Nel corso dell’udienza, il giudice gli avrebbe detto: ‘Le vostre azioni hanno ferito gravemente gli interessi del nostro paese. Questa sentenza e’ la più leggera possibilé. Durante il processo d’appello, svoltosi in segreto nel giugno 2005, il suo secondo avvocato non ha potuto essere presente perché non era stato informato della data dell’udienza. Il processo ha confermato la sentenza”. L’ appello per la scarcerazione di Shi Tao può essere sottoscritto on line, sul sito di Amnesty International. (ANSA).
YZD-VN/ S0B QBXB