Muy confidencial

25 maggio 2011 | 14:12

Le nomine di Lorenza Lei per ridisegnare la Rai

Lorenza Lei, neo direttore generale della Rai ha presentato il suo primo pacchetto di nomine al cda e sono subito scoppiate le grane.   A tutti i consiglieri non è piaciuta la scelta del dg di procedere per gradi: prima gli incarichi   manageriali per le direzioni organizzative, del personale e amministrazione e intrattenimento, e poi quelle relative alle reti, e tg, di cui però sono girate le candidature, sui cui i       consiglieri del centro sinistra si sono dichiarati contrarissimi. Per quanto la prima tranche Carlo Nardello, ex ad di Raitrade, ed esperto di marketing, è candidato alla direzione Risorse umane al posto di Luciano Flussi, che verrebbe spostato alla Direzione Radio dove c’è il giornalista Bruno Socillo ( vicino a Gianfranco Fini) per cui si crea la nuova poltrona di coordinatore dei corrispondenti esteri. Fabio Belli, direttore finanziario amministrativo sale al ruolo di direttore Pianificazione e Finanza, finora accorpata nelle funzioni del dg, al suo posto va Alberto Longatti, direttore amministrativo alla vecchia Raisat, mentre Valerio Fiorespino prende il posto della   Lei, di cui era vice, a   capo delle Risorse Televisive.
La scelta di questo primo round che però ha fatto scalpore, e che vede i consiglieri del centro sinistra Rizzo Nervo e Van Straten rompere la luna di miele con il dg, è quella di affidare a Piero Gaffuri, direttore TV Nuovi Media, la nuova direzione Intrattenimento, la cui nascita segna la radicale riorganizzazione dell’area editoriale della Rai e che prevede la separazione tra i Canali, responsabili dei palinsesti, e i Generi, responsabili del prodotto.
Gaffuri, entrato in Rai nel ’98 come direttore delle risorse umane, gestione dei collaboratori e processi, poi capo della divisione produzioni e   dell’organizzazione, poi direttore di RaiWay, e New Media e ad di Rainet, non è quello che si dice un uomo di prodotto, ma viene affiancato da Gianvito Lomaglio, vice direttore a Raiuno, il vero candidato alla poltrona, super sponsorizzato dal ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani.
Nuovo direttore anche per l’altra importante direzione di Genere, la strategica Rai Fiction dove siede Fabrizio Del Noce   che verrebbe spostato alla presidenza di Rai Cinema per far spazio a Mauro Mazza, direttore finiano di Raiuno. A capo dell’ammiraglia andrebbe finalmente uno che se ne intende, Angelo Teodoli,   direttore dei Palinsesti Rai, dopo essere stato vicedirettore e responsabile dei palinsesti a Raiuno.
Per quanto riguarda Raidue ancora niente di ufficiale, ma la poltrona è già  pronta per Gianluigi Paragone, nel cuore della Lega, mentre l’attuale direttore, Massimo Liofreddi, dovrebbe accotentarsi (ma sembra difficile) dei canali per bambini   Rai YoYo e Rai Gulp, presidiati da sempre dallo specialista Gianfranco Noferi.
La Lei anche sembra decisa di sistemare   con due colpi     le richieste impellenti che vengono da Palazzo Chigi: affidando la direzione del Tg2   a Susanna Petruni, vice direttore del Tg1   dove è arrivata sponsorizzata da Paolo Bonaiuti, sottosegretrio e   portavoce di Silvio Berlusconi, e trovando una nuova collocazione onorevole a Paolo Ruffini, direttore di Raitre, la rete detestata dal premier.