E-G8: ZUCKERBERG;FACEBOOK NON NECESSARIO A RIVOLUZIONI ARABE

E-G8: ZUCKERBERG;FACEBOOK NON NECESSARIO A RIVOLUZIONI ARABE
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 25 MAG – Facebook “non è necessario né sufficiente” per fare la rivoluzione: lo ha detto oggi all’e-G8 di Parigi il suo fondatore e padrone, Mark Zuckerberg, minimizzando il ruolo avuto dal celebre social network nelle rivoluzioni democratiche nei Paesi arabi, a partire da Tunisia ed Egitto. “Sarebbe particolarmente arrogante per un’azienda di tecnologia di rivendicare un ruolo nei movimenti di protesta”, ha detto Zuckerberg, 27 anni, chiudendo i lavori del Forum di Parigi. Per il giovane genio del web, ciò che ha contribuito ai rivolgimenti democratici nei Paesi arabi sono le popolazioni che “si sono prese per la mano”. “Forse Facebook ha contribuito e ha fornito degli strumenti, ma questi avrebbero potuto anche essere altri”, ha continuato Zuckerberg, secondo cui la sua società  ha svolto un ruolo “molto meno importante di ciò che dicono i giornali”. Poco prima, il capo di Facebook è stato ricevuto in giacca e cravatta all’Eliseo dal presidente Nicolas Sarkozy. “E’ stato divertente, è la prima volta che lo incontravo, è stato un grande onore”, ha commentato. (ANSA).
Z04/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci