AGCOM: 4 COMMISSARI, SIAMO IN REGIME DI ‘IMPAR CONDICIO’

AGCOM: 4 COMMISSARI, SIAMO IN REGIME DI ‘IMPAR CONDICIO’
MARTUSCIELLO, ALTRO CAPITOLO GIURISPRUDENZA CREATIVA COMMISSIONE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 MAG – “Due pesi e due misure”. Così i quattro commissari dell’Autorità  per le Garanzie nelle Comunicazioni Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Roberto Napoli, Enzo Savarese, commentano il richiamo rivolto dalla Commissione servizi e prodotti al Tg3, votato dalla stessa Commissione a maggioranza, con il solo voto contrario di Antonio Martusciello, all’indomani della raffica di sanzioni irrogate a Tg1, Tg2 e ai Tg delle reti Mediaset. “L’intervista ad Antonio Di Pietro andata in onda il 20 maggio, nell’edizione del Tg3 delle ore 19.00, presentava le stesse caratteristiche comunicative addebitate alle interviste del Presidente del Consiglio trasmesse lo stesso giorno e pesantemente sanzionate – spiegano i commissari -. Ma in questo caso è stato ritenuto sufficiente un buffetto sulla guancia, il cui effetto è stato ulteriormente attenuato dalla chiamata di correo rivolta ad Italia 1, ‘invitata all’equilibriò ancorché dai dati Isimm risultasse che di nulla essa era responsabile se non di avere accordato più spazio di parola al centrosinistra”. “Oggi – aggiunge il commissario Antonio Martusciello – si è aggiunto un altro capitolo della giurisprudenza creativa della Commissione servizi e prodotti in materia di par condicio che abbandona definitivamente le emittenti in balia di una discrezionalità  senza regole certe e senza parametri chiari. A quanto pare gli scrupoli per il principio della tassatività  delle norme e di tipicità  dei provvedimenti a presidio della libertà  costituzionale di informazione non valgono sempre”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB

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