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30 maggio 2011 | 9:28

Fastweb: pesa clausola su partita Metroweb (Mi.Fi.)

30 May 2011 08:37 CEDT Fastweb: pesa clausola su partita Metroweb (Mi.Fi.)

MILANO (MF-DJ)–La partita per l’aggiudicazione di Metroweb, la societa’ proprietaria della piu’ importante rete in fibra ottica che si sviluppa a Milano e in Lombardia, ha subito un’accelerazione venerdi’ 27 con le indiscrezioni circa le intenzioni del fondo Stirling Square di avviare trattative in esclusiva con la cordata composta dal fondo F2i e Intesa Sanpaolo per la vendita della societa’.Il passo, scrive Milano Finanza, segna una svolta rispetto alle trattative che si trascinavano da mesi e vedevano coinvolta anche la cordata capitanata dal fondo Clessidra con Vodafone e Wind, Ma la partita sembra tutt’altro che conclusa. Alla base della decisione di Stirling Square ci sarebbe infatti non tanto un prezzo leggermente superiore alla forchetta finora ipotizzata, che oscilla intorno a 420-450 milioni, quanto la certezza che tale importo comprende anche la risoluzione della cosiddetta clausola Fastweb. L’80% del fatturato e circa l’85% dell’ebitda di Metroweb, in base al quale sono state elaborate le valorizzazione della societa’, sono infatti legati al contratto-quadro di affitto della rete in fibra ottica a Fastweb; un contratto partito sette anni fa e che scade nel 2030. E proprio Fastweb ha contestato a Metroweb che le condizioni di prezzo applicate attualmente non rispettano la clausola dello stesso contratto, che identifica Fastweb come cliente piu’ favorito, e chiede quindi una ridefinizione delle condizioni a suo vantaggio. In particolare, Fastweb ha chiesto a Metroweb che le vengano applicate le stesse condizioni di prezzo, piu’ basse, che sono state applicate a Telecom Italia in un contratto siglato qualche mese fa ed entrato a regime di recente. Una diatriba che, per il potenziale valore milionario necessario a dirimerla, e’ determinante per la chiusura della partita e potrebbe anzi lasciare proprio a Fastweb una sorta di potere di veto nella scelta dell’acquirente, almeno stando alle osservazioni (non prive di malizia) in merito a una possibile preferenza dell’operatore per soggetti finanziari rispetto a quelli industriali con cui la concorrenza commerciale e’ quotidiana. red/lab

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May 30, 2011 02:37 ET (06:37 GMT)

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