RAI: INTERVISTE; GIP, IPOTESI CONCUSSIONE E’ ASTRATTA

RAI: INTERVISTE; GIP, IPOTESI CONCUSSIONE E’ ASTRATTA
PM POTREBBERO SENTIRE BERLUSCONI, MINZOLINI E DE SCALZI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 31 MAG – “Supposizioni astratte” e “semplici congetture”. Ci sono queste considerazioni del gip di Roma dietro l’accoglimento della richiesta della procura di non procedere al sequestro, così come sollecitato dai Radicali, dell’intervista a Silvio Berlusconi mandata in onda dal Tg1 e Tg2 il 20 maggio scorso. Vicenda che ha determinato l’iscrizione nel registro degli indagati del premier e dei due direttori, Augusto Minzolini, e Mario De Scalzi (quest’ultimo pro tempore) per abuso d’ufficio. Le valutazioni in questione fanno riferimento alla parte della denuncia dei Radicali in cui viene ipotizzato, oltre all’abuso d’ufficio, anche il reato di concussione da parte di Berlusconi per eventuali pressioni esercitate sui direttori dei tg Rai affinché andasse in onda la sua intervista. Per i firmatari della denuncia, Emma Bonino e Marco Cappato, ‘gli interventi di Berlusconi nei Tg sono stati, per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettorale alle spalle e montaggio del registrato, dei veri e propri spot elettorali assolutamente vietati nei notiziari”. In procura non ci sono conferme, ma gli inquirenti stanno valutando se sussistano gli estremi per convocare gli indagati per interrogarli. Il procuratore aggiunto Alberto Caperna, secondo quanto si è appreso, acquisirà  comunque il provvedimento dell’Agcom con il quale sono state comminate multe ai tg, anche di Mediaset, che hanno trasmesso l’intervista. (ANSA).
TB-Y13/ S0A QBXB

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