Editoria

06 giugno 2011 | 12:00

EDITORIA: LONGITUDE, IN NUMERO GIUGNO OBAMA CERCA RICONFERMA

EDITORIA: LONGITUDE, IN NUMERO GIUGNO OBAMA CERCA RICONFERMA
FRATTINI, RISVEGLIO ARABO SIGNIFICA RIFIUTO DELLE IDEOLOGIE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 6 GIU – Riuscirà  Barack Obama ad essere riconfermato alla guida degli Stati Uniti per un secondo mandato così come ha chiesto? E’ l’interrogativo al quale, con una serie di analisi che riguardano il “contesto”, la rivista ‘Longitude’, diretta da Pialuisa Bianco, nel suo numero di giugno in edicola, cerca di dare appropriate risposte. La nuova candidatura di Obama, sottolinea Bianco, si pone in un contesto “in chiaroscuro”: la persistenza della crisi economica con i suoi riflessi occupazionali e le conseguenze negative sul piano sociale, ma anche vantaggi politici interni che gli derivano dal fatto che in campo avverso, quello repubblicano, c’é, allo stato, un’incapacità  a presentare una candidatura credibile e dunque alternativa. Oggetto di approfondimenti anche la politica estera nell”era Obamà  indirizzata da un “sano pragmatismo”, lontana da qualsiasi pretesa dottrinaria. Il “contesto” significa, però, anche la clamorosa cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden. L’editoriale, a firma del direttore, analizza tutto ciò che tale clamoroso avvenimento rappresenti per l’Occidente e non solo per gli Stati Uniti, mentre l’analisi del ministro degli Esteri Franco Frattini, corredata da approfondimenti sul terrorismo con una mappatura sui gruppi internazionali, ne analizza le conseguenze sul mondo islamico. Il “risveglio” di non pochi paesi del mondo arabo – secondo Frattini – dimostra che essi non sono interessati alle “ideologie” portatrici di “illusioni negative” come quella di Bin Laden. La rivista, che spiega gli avvenimenti del mondo dal punto di vista italiano, oltre ad un’analisi sulle “turbolenze in Siria”, sui rapporti con l’Occidente di un paese in una regione dai “difficili equilibri”, pubblica un servizio sulle prospettive dell’industria dell’auto nel mondo globale che fondamentalmente si baserebbero su questo assunto: il settore è destinato a “tirare” perché ci sono i mercati dei paesi emergenti, come la Cina, che “capterebbero” l’offerta. Ma le proiezioni non sembrano andare in questa direzione.(ANSA)
Y11-RF/ S0A QBXB