Televisione

07 giugno 2011 | 16:43

REFERENDUM: AGCOM A RAI, ANCORA CARENZE, SPECIE IN TG2

REFERENDUM: AGCOM A RAI, ANCORA CARENZE, SPECIE IN TG2
AUTORITA’ SI RISERVA SANZIONI DOPO VALUTAZIONE CONCLUSIVA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 GIU – Nonostante il “significativo incremento degli spazi di comunicazione politica e di informazione” della Rai sui referendum del 12 e 13 giugno, “persistono ancora carenze”, in particolare “da parte del Tg2″. Lo ha rilevato l’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni. Viale Mazzini, sottolinea l’Agcom, “dovrà  incrementare l’informazione sul Tg2″ e “trasmettere le tribune referendarie e i messaggi autogestiti, per ognuno degli ultimi tre giorni di campagna (8, 9 e 10 giugno), su tutte le reti generaliste”, assicurando a rotazione per ciascuna giornata la collocazione nella fascia di maggior ascolto. L’Autorità  di riserva l’adozione di eventuali sanzioni dopo una valutazione conclusiva. (segue).
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REFERENDUM: AGCOM A RAI, ANCORA CARENZE, SPECIE IN TG2 (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 GIU – “I dati relativi alla comunicazione politica (tribune e messaggi autogestiti) e all’informazione sui referendum sono stati esaminati oggi dalla commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni”, spiega la nota dell’organismo di garanzia. “Sulla base dei dati delle giornate di sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 giugno, trasmessi dalla Rai e monitorati autonomamente dall’Autorità , la commissione ha rilevato che vi è stato un significativo incremento degli spazi di comunicazione politica e di informazione, ma che persistono ancora carenze, in particolare per quanto riguarda l’informazione sui referendum da parte del Tg2″. “Pertanto – spiega l’Agcom – la Rai dovrà  incrementare l’informazione sul Tg2 e dovrà  inoltre trasmettere le tribune referendarie e i messaggi autogestiti, per ognuno degli ultimi tre giorni di campagna (8, 9 e 10 giugno), su tutte le reti generaliste (Rai1, Rai2 e Rai3), assicurando a rotazione per ciascuna giornata la collocazione su una delle reti nella fascia di maggior ascolto (dalle ore 18.30 alle ore 22.30)”. L’Autorità  “verificherà  l’osservanza dell’ordine attraverso il monitoraggio giornaliero della programmazione e, al termine del periodo di osservazione, farà  la valutazione finale sull’ottemperanza da parte della Concessionaria all’ordine impartito. In caso di mancata osservanza, saranno applicate le sanzioni previste dalla legge”. (ANSA).
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