Televisione

08 giugno 2011 | 11:00

Rai/ Rizzo Nervo: Per salvare Raidue ci vuole genialità  Freccero

Rai/ Rizzo Nervo: Per salvare Raidue ci vuole genialità  Freccero

“Questa sarebbe una risposta seria all’uscita di Santoro”

Roma, 8 giu. (TMNews) – Con l’uscita di Michele Santoro e di ‘Annozero’, Raidue “rischia di spegnersi”. Bisogna mettere in campo “una risposta seria”, come sarebbe quella di chiedere a Carlo Freccero di rimettersi in gioco, di offrire la sua “genialità ”, lui è “l’unico in grado di reinventare in poco tempo una rete”. E’ il suggerimento che il consigliere di amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo rivolge al dg Lorenza Lei, dalle colonne di ‘Europa’.Rizzo Nervo spiega di comprendere “la scelta di Michele Santoro.
Nessuno può lavorare a lungo in un’azienda se si sente sopportato e boicottato, soprattutto se all’editore hai dato tutto quello di cui un editore normale andrebbe fiero: grande qualità , grandi ascolti, grandi ricavi. Capisco anche la probabile ansia per una nuova sentenza che avrebbe potuto indebolire le garanzie che gli avevano consentito di andare in onda in questi anni”.”Chi non capisco né giustifico – prosegue Rizzo Nervo – è il direttore generale che la separazione, seppur consensuale, ha cercato e assecondato. Se il problema che più stava a cuore era quello di restituire all’azienda l’autonomia editoriale perduta per sentenza, l’accordo si sarebbe potuto trovare facilmente confermando, però, Santoro come una delle punte d’attacco più pregiate della squadra Rai”. “Ha ragione Aldo Grasso quando giudica autolesionista la scelta di privarsi di una trasmissione che garantiva cinque, sei milioni di telespettatori ogni giovedì sera, che probabilmente ad autunno trasmigreranno su una rete concorrente”.”Ma non è solo questo il punto: senza Annozero – avverte il consigliere Rai di minoranza – Rai2, rete alla perenne ricerca di un’identità , rischia di spegnersi e di essere superata da Rai3, Italia1 e persino Rete4. Ecco perché c’è bisogno di uno scatto di orgoglio e di una forte spinta da parte di tutte le componenti professionali dell’azienda. Con la sopravvivenza del servizio pubblico non si può scherzare ed il crollo negli ascolti di Rai2 trascinerebbe verso il baratro tutta l’azienda. Si parla in queste ore di nomine, se ne parla troppo e a sproposito. Continuo a sentire nomi di totale inesperienza mentre per salvare la seconda rete ci vuole la genialità  di un cavallo di razza. La dottoressa Lei in una recente intervista su La stampa ha detto che per lei contano solo il merito e i curricula. Bene, se è così, chieda a Carlo Freccero, l’unico in grado di reinventare in poco tempo una rete, se se la sente di rimettersi in gioco.
Questa si sarebbe una risposta seria all’uscita di Santoro dalla Rai”.

Red/Arc

081150 giu 11