Turchia/ Contro censura internet, attacco hacker a siti governo

Turchia/ Contro censura internet, attacco hacker a siti governo
Nel mirino Authority tlc, per filtri a navigazione

Istanbul, 10 giu. (TMNews) – L’avevano annunciato e l’hanno fatto. Ieri sera un gruppo globale di attivisti internet, Anonymous, ha attaccato e messo fuori uso per qualche momento i server dell’Autorità  per le telecomunicazioni turca, colpevole di aver messo a un punto in un sistema obbligatorio di flltri per navigare su internet, che entrerà  in vigore in Turchia il prossimo 22 agosto. Il timore di Ankara è che gli hacker possano prendere di mira anche altri server in questi giorni, come quelli del ministero dell’Interno o dell’Alta Commissione elettorale, che dovranno elaborare i risultati delle elezioni politiche di domenica prossima.Martedì, annunciando l’attacco di ieri sera, Anonymous aveva sostenuto che il governo turco viola i diritti umani e che avrebbe “preso iniziative contro le istituzioni che applicano al censura”. Le norme su internet hanno già  sollevato le accese proteste della società  civile turca: pe ri critic si tratta di una forma di censura.

mao

101131 giu 11

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