Televisione

10 giugno 2011 | 14:54

TV DIGITALE: SEMPRE PIU’ ITALIANI NELLA ‘SHOPPING COMMUNITY’

(AGI) – Roma, 10 giu. – Sempre piu’ italiani nella ‘shopping community’: il nostro Paese rappresenta ormai il terzo mercato per volumi nell’Europa occidentale. Il dato e’ emerso a Lucca nell’ambito del Forum Europeo sulla Televisione Digitale, dove Steve Hofmann, Ceo di QVC Italia, e’ intervenuto per approfondire i temi legati all’evoluzione dello shopping in tv, alle prospettive per il mercato italiano nel settore e alle differenze con gli altri paesi europei, descrivendo il modello di business QVC, canale leader a livello internazionale. Il canale, fondato negli Stati Uniti nel 1986, e’ il secondo canale televisivo americano per dimensioni con un fatturato globale di 7,8 miliardi di dollari, piu’ di 10 milioni di clienti e 17.000 dipendenti nel mondo. L’investimento per il lancio in Italia – disponibile sul digitale terrestre e tivu’sat (canale 32) e Sky (canale 475) e in streaming su www.qvc.it – e’ pari a 65 milioni di euro. “L’Italia rappresenta il terzo mercato per volumi in Europa e mostra grandi potenzialita’ che QVC e’ pronta a cogliere. Il passaggio dalla TV analogica a quella digitale ci permettera’ di raggiungere nel 2012 quasi tutte le famiglie italiane – spiega Steve Hofmann – da quel momento, l’esperienza unica di acquisto che offriamo ai consumatori potra’ finalmente arrivare al pubblico dei grandi centri urbani e a quello delle piccole citta’ dandoci la possibilita’ di ampliare in modo considerevole il bacino dei nostri clienti. Anche in Italia puntiamo a raggiungere lo stesso livello di notorieta’ e affidabilita’ che gia’ riscontriamo negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Giappone e Germania”. Quality, Value, Convenience sono i tre valori QVC, mentre il contact center di proprieta’ assicura a ogni ora del giorno un’attenta consulenza d’acquisto su tutti i prodotti, italiani e internazionali, nei settori moda, beauty, gioielli e bijoux, casa, tecnologia. “Il modello di business di QVC e’ costruito su un servizio di qualita’, curato in ogni dettaglio: la relazione con il cliente e’ per noi al centro – aggiunge Hofmann – l’offerta, a pochi mesi dal lancio, e’ costituita per il 35 per cento da marchi italiani e per il 65 da brand internazionali, in molti casi in esclusiva per QVC. Scegliamo i prodotti che i nostri clienti chiedono e ci proponiamo di promuovere il made in Italy, la piccola e media impresa che, grazie al mezzo televisivo, puo’ raggiungere un pubblico piu’ esteso. I nostri show, in diretta per 17 ore al giorno, fanno la differenza”. Nata in America, radicata in Italia, QVC segue e studia i mutamenti nei comportamenti dei consumatori italiani e ne interpreta l’ evoluzione. Di recente ha condotto un’indagine, in collaborazione con la societa’ di ricerca Human Highway, sull’evoluzione dello shopping in Italia, dalla quale emerge un’inversione di tendenza nelle modalita’ di acquisto: l’affacciarsi dello shopping a distanza e il ritorno ai consigli dei personal shopper di fiducia. Attenzione anche per i temi sociali: “In pochi mesi – conclude Hofmann – e’ nata una vera e propria shopping community intorno QVC e la nostra pagina Facebook conta quasi 12.000 fan e ha crato un dialogo costante tra clienti, nuovi e abituali. La continua conversazione ‘con e tra’ i consumatori per noi e’ fondamentale: ecco perche’ chi e’ sintonizzato sul nostro canale puo’ intervenire in diretta”.