Televisione

13 giugno 2011 | 10:30

RAI: IDV “PRIMA SANTORO E ORA FAZIO, MANDANO VIA I PEZZI MIGLIORI”

ROMA (ITALPRESS) – “Prima hanno mandato via Santoro, recordman di ascolti, ora ci provano con Fazio, Gabanelli e Dandini. La Rai, sotto dettato di palazzo Chigi, sta mandando via i migliori professionisti che fanno prodotti di qualita’, con grave danno economico per l’azienda in termini di introiti pubblicitari e per i cittadini che saranno sempre meno informati. Il ‘Berlusconi dipendente’ Minzolini, invece, rimane al suo posto e il suo Tg1, con un crollo di ascolti vertiginoso, e’ il simbolo di un’azienda in gravi difficolta’ e completa il disastroso quadro di un servizio che, definire ancora pubblico, sembra una provocazione”. E’ quanto afferma in una nota il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: “Sono gli ultimi colpi di coda di un premier che non tollera la liberta’ d’informazione e i giornalisti con la schiena dritta. L’Italia dei Valori ha gia’ presentato un esposto alla Corte dei Conti affinche’ le ingenti perdite economiche dell’azienda, dovute ad una gestione insensata e succube dei diktat di Berlusconi, siano pagate dai dirigenti”. “Rivendichiamo con orgoglio – prosegue l’esponente dipietrista – che il nostro e’ l’unico partito che non ha mai partecipato ad una logica lottizzatoria delle poltrone Rai e chiediamo che tutti facciano un passo indietro in modo che l’azienda torni ad essere dei cittadini che pagano il canone”. “Per questo motivo appoggiamo una riforma nella quale sia prioritaria la difesa dell’articolo 21 della Costituzione, che impedisca ai dipendenti del servizio pubblico di essere costretti a vendersi per un piatto di lenticchie o a fuggire, dato che siamo stati i primi a proporla”, conclude Orlando.