Editoria, Televisione

14 giugno 2011 | 10:53

Editoria/ Pierre Monegier (France2) vince il premio Luchetta

Editoria/ Pierre Monegier (France2) vince il premio Luchetta
All`astronoma Margherita Hack l`edizione 2011 del Premio Speciale

Roma, 14 giu. (TMNews) – Il giornalista di France2 Pierre Monegier vince l’ottava edizione del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta – sezione tv, con il reportage sui bambini talpa di Meghalaya, remota provincia nel nord-est dell’India: servizio che vince anche nella categoria per le migliori immagini con l’assegnazione del premio Ota al cineoperatore di France2 Dominique Marotel. Un doppio riconoscimento, per un’incisiva testimonianza che – informa una nota – illumina la realtà  di un territorio dimenticato dal mondo, in cui oltre settantamila bambini dai 9 ai 14 anni sono costretti ogni giorno a lavorare nelle miniere di carbone in condizioni di estremo pericolo. Giusi Fasano che ha vinto il Premio Luchetta per la sezione ‘quotidiani/periodici’ con l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera sul dramma di un’intera classe di bimbi giapponesi che, dopo il terremoto e lo tsunami, hanno perso completamente la parola nell’angosciante speranza di rivedere i propri genitori.Alla freelance Monika Bulaj va il premio Miran Hrovatin per la migliore immagine fotografica: uno scatto pubblicato su East, dedicato ai bimbi di minoranza ismaelita in Afghanistan. Al giornalista Arne Perras del Sueddeutsche Zeitung va il Premio Luchetta 2011 nella sezione Dario D.Angelo per il miglior reportage internazionale. All`astronoma Margherita Hack l`edizione 2011 del Premio Speciale Luchetta, per “l`attività  scientifica e divulgativa in favore dei bambini e l`impegno civile a sostegno dei valori di pace, fratellanza e solidarieta`”.Sono quasi duemila le corrispondenze pervenute in questi anni alla Giuria del Premio, istituito dalla Fondazione Luchetta e promosso in collaborazione con la Rai e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica nel ricordo della troupe Rai composta da Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo, vittime a Mostar di una granata, nel 1994 e del cineoperatore Miran Hrovatin assassinato pochi mesi dopo a Mogadiscio assieme alla giornalista Ilaria Alpi. A diciassette anni da quei tragici eventi e a vent’anni esatti dallo scoppio della guerra nell’ex Yugoslavia, il Premio Luchetta, che si avvale di una giuria presieduta dal direttore di Raiuno, Mauro Mazza, offre un intenso mosaico di testimonianze e reportage firmati da giornalisti, telecineoperatori e fotoreporter impegnati nelle prime linee dell’informazione in tutto il mondo, premiati per “l`opera di sensibilizzazione sui bambini vittime di ogni forma di violenza”.Le premiazioni si svolgeranno in occasione della Serata “I Nostri Angeli” 2011, il galà  televisivo di Raiuno che conclude l’ottava edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta, in programma sabato 25 giugno e in onda su Raiuno sabato 2 luglio.
Info: www.premioluchetta.it www.fondazioneluchetta.org

red

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