TLC

14 giugno 2011 | 16:12

Tlc: Romani, incasso minimo vendita frequenze pari a 3,1 mld

ROMA (MF-DJ)–”Se si vendono tutti i blocchi a basa d’asta, l’incasso minimo ricavato sara’ pari a 3,1 mld di euro”. Lo annuncia il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, al termine del comitato dei ministri riunito per approvare l’assegnazione delle frequenze a 800, 1800, 200, 2600 Mhz che servono per inserire i servizi mobili a banda larga di iv generazione. “E’ una gara importantissima – spiega Romani – che rende disponibili le frequenze Lte”. Nel dettaglio, ci sono 6 blocchi da 5 Mhz per le frequenze a 800; 3 lotti per quelle a 1800; 3 lotti per le le frequenze a 2000 Mhz e 18 lotti a 2600. Il ministro Romani assicura che “le frequenze vanno liberate entro il 1* gennaio 2013″.

Tlc/ Romani: Da vendita di tutte le frequenze incasso a 3… -2-
Cessione pari a 255 Mhz. La più grande mai fatta in Italia

Roma, 14 giu. (TMNews) – Nel corso dell’incontro del comitato, ha spiegato Romani, che “sono stati formulati gli indirizzi del bando di gara. Tra questi, l’indicazione secondo la quale l’amministrazioe può rateizzare gli importi aggiudicati oltre la cifra di 2,4 miliardi che è la stima inserita nella legge di stabilità ”.Le frequenze d’uso che verranno assegnate, ha ricordato il ministro, “sono quelle di 800 Mhz, 1.800 Mhz, 2.000 Mhz e 2.600 Mhz e ognuna ha la sua specificità  tecnica e valutazione a a basse d’asta. Queste frequenze servono per rendere disponibili i servizi mobili a banda larga di terza generazione con la tecnologia Lte. E’ una gara importantissima perché rende disponibili le frequenze per la rete 4G del futuro. Questa gara – ha aggiunto Romani – era uno dei pilastri dell’agenda digitale del governo e costituisce un grossissimo incremento per l’avvio della banda larga mobile. Il totale dei Mhz che verranno ceduti ammontano a 255 divisi in 16 lotti, la più grande capacità  di spettro mai messa a gara dal governo italiano”.
Per quanto riguarda la tempistica, ha aggiunto, “il 25 giugno verrà  pubblicato il bando in Gazzetta ufficiale, entro il 25 luglio devono essere fatte le domande di partecipazione il cui esito ci sarà  il 29 luglio. Nei successivi 30 giorni verranno fatte le offerte economiche e il 30 agosto ci sarà  la seduta pubblica per l’apertura delle buste. Il 31 agosto, in base a quello che emerge dalle buste, ci sarà  la gara vera e propria con i rilanci. Il versamento degli importi è previsto per il 30 settembre. Tutte le frequenze dovranno essere liberate entro il primo gennaio 2013″.Quanto al tetto del 10% sui 2,4 miliardi indicati nelle stime e che è destinato a indennizzare le emittenti chiamate a cedere le frequenze, Romani ha affermato: “stiamo trattando con il ministero dell’Economia per alzare questo tetto”.A margine dell’incontro, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha commentato: “l’accordo è stato trovato. Abbiamo dato tutta la nostra disponibilità , come ministero della Difesa, a cedere le frequenze non strettamente necessarie per le comunicazioni militari e delle forze dell’ordine. Il nostro compito era cedere le frequenze e l’abbiamo fatto”.Al comitato hanno partecipato, oltre ai ministri Romani e La Russa, anche il sottosegretario all’Economia, Luigi Casero, il presidente dell’Autorità  per le comunicazioni, Corrado Calabrò e i dirigenti preposti dei tre ministeri interessati.

Pie

141736 giu 11