Editoria

15 giugno 2011 | 14:48

GIORNALISTI: CDR RCS PERIODICI, NO A IPOTESI SMEMBRAMENTO

GIORNALISTI: CDR RCS PERIODICI, NO A IPOTESI SMEMBRAMENTO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 15 GIU – Il Cdr di Rcs Periodici ha inviato oggi all’amministratore delegato Antonello Perricone e al direttore generale Matteo Novello un comunicato sindacale dove si dichiara “contrario a qualsiasi ipotesi di smembramento del gruppo. E ancor più – si legge nella nota del Cdr – a ipotesi che possano coinvolgere interlocutori assai poco affidabili dal punto di vista della futura stabilità  occupazionale dei colleghi delle testate che potrebbero trovarsi coinvolte”. Secondo il Cdr, il management di Rcs Periodici ha un patrimonio di testate storiche che “dopo un anno e mezzo di stato di crisi (e a stato di crisi ancora aperto), pare voglia consegnare a editori dalle intenzioni e dalla solidità  finanziaria tutte da verificare, rinunciando ad accettare la sfida di progetti innovativi”. “L’eventualità  di un tale scellerato disegno rischia di condannare – considera il Cdr – l’intera Rcs Periodici a una lunga fase di instabilità  e ulteriore incertezza di cui non si intravede la fine e i giornalisti a un’inaccettabile marginalità ”. “Le ipotesi delle quali sentiamo parlare rischiano di pregiudicare il valore e il patrimonio giornalistico e culturale delle testate. Esse non potrebbero che compromettere irrimediabilmente – riflette la rappresentanza sindacale – le relazioni sindacali e ogni possibilità  di dialogo costruttivo”. Il Cdr chiede quindi agli azionisti “un’esplicita presa di posizione che non sia contraria alla storia, alla forza e al valore del gruppo, e che apparirebbe di rottura e di contrapposizione rispetto ai giornalisti. E annuncia sin d’ora che di fronte a decisioni miopi metterà  in campo tutte le azioni necessarie a tutela e garanzia di tutti i colleghi in un’ottica di salvaguardia della dignità  professionale e dell’occupazione”. (ANSA).
GGD/ S0A QBXB