Televisione

15 giugno 2011 | 16:03

SANTORO: ‘TV CONDIZIONATA DA PREMIER E POTERI OCCULTI’

SANTORO: ‘TV CONDIZIONATA DA PREMIER E POTERI OCCULTI’
NON SONO MAI STATO LEGITTIMATO COME DIPENDENTE NORMALE RAI
BOLOGNA
(ANSA) – BOLOGNA, 15 GIU – “La tv è condizionata prima di tutto da un potere molto trasparente che è la presidenza del Consiglio. Poi ci sono i poteri occulti”. Parola di Michele Santoro, fortemente convinto che il meccanismo delle lobby funzioni per tutte le nomine, pubbliche e private. “Ormai questi poteri sono decisivi ogni volta che si devono fare nomine statali – ha detto il giornalista a Bologna – o nominare gente a cui viene affidato un importante potere decisionale, e anche alcuni vertici di aziende private passano attraverso queste discussioni segrete. Questo dipende dal fatto che il nostro Paese da troppo tempo è una democrazia malata in cui funziona male sia il pubblico sia il privato, perché non c’é una condizione vera di concorrenza e di mercato”. Da qui l’auspicio che ad esempio ci sia “l’orgoglio di chi gestisce la cosa pubblica di farlo bene, meglio di come lo fa il privato”. Un ragionamento legato in parte alla “provocazione virtuosa” lanciata ieri dal conduttore di Annozero per un’eventuale candidatura a direttore generale della Rai. “Considerato quelli che hanno fatto i direttori generali della Rai, potrei farlo benissimo. Onestamente non penso di avere titoli inferiori ai loro”. E infine, tornando sulla sua esperienza in Rai, ha precisato: “Non sono mai stato legittimato come un dipendente normale Rai. Ero in onda solo perché i giudici avevano voluto che andassi in onda”. E poi: “Non potevo cambiare non una formula, ma nemmeno uno spot perché questo dava la stura a un cambiamento sostanziale”. Successivamente “dg e presidente Rai hanno scelto (sul futuro di Santoro e della sua trasmissione, ndr), checché ne dica il presidente che ogni tanto ha amnesie momentanee”. (ANSA).
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