Editoria

16 giugno 2011 | 9:55

EDITORIA: A PARIGI UNA VIA PER GALLIMARD, E’ POLEMICA

ANSA/ EDITORIA: A PARIGI UNA VIA PER GALLIMARD, E’ POLEMICA
SONO CONTRARI MOLTI RESIDENTI E SOSTENITORI LIBRO DIGITALE
PARIGI
(di Luana De Micco) (ANSA) – PARIGI, 15 GIU – Tutto può sollevare polemiche in una città  come Parigi: anche la decisione di ribattezzare, oggi, con cerimonia ufficiale, una strada della città  a nome di Gaston Gallimard, il grande editore francese scomparso nel 1975. Un modo anche per ricordare i 100 anni della casa editrice, fondata nel 1911, che vanta nel suo catalogo 36 Nobel per la Letteratura. Si tratta di una piccola traversa che dal 1929 porta il nome di Sebastien Bottin, statista francese inventore dell’Almanacco del commercio di Parigi, antenato delle moderne Pagine Gialle. E’ qui che, secondo indiscrezioni del giornale Le Parisien, il cantante degli Stones, Mick Jagger, avrebbe il suo pied-a-terre parigino. L’iniziativa si deve ad Antoine Gallimard, nipote di Gaston, che, alla testa della Maison dal 1988, da anni chiede che la strada parigina dove da sempre è situata la sede storica della casa editrice prendesse il nome del nonno. Il progetto è stato accettato solo il 17 maggio scorso, con l’accordo del sindaco socialista Bertrand Delanoe. Ma di fatto non tutti ne sono entuasiasti. Intanto, all’interno dello stesso comune: “dare il nome di un’azienda ad una via non si fa”, ha commentato un assessore sul giornale Le Parisien, ricordando che una regola di correttezza prevede di non cambiare il nome di una strada quando può creare disagi a chi vi abita. E’ cresciuto quindi il malumore dei residenti. Ma le opposizioni più forti vengono da un collettivo di editori digitali che hanno pubblicato su internet un “appello del 15 luglio”. Giornalisti, scrittori e sostenitori dell’e-book si scagliano contro lo strapotere di una “manciata di editori imprenditori” che schiaccia la piccola editoria digitale e, fissando il prezzo dei libri digitali ad una fascia alta, spingono alla pirateria. Gallimard, più di tutti, incarna per loro “una visione arcaica del libro”. Il blog quindi invita i navigatori del web solidali con la loro causa a rendere un omaggio simbolico all’altra “vittima” di oggi, ovvero a Sebastien Bottin, che sparirà  dallo stradario parigino. (ANSA).
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