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17 giugno 2011 | 9:37

Tlc/ Investire in banda larga veloce e mercato unico digitale

Tlc/ Investire in banda larga veloce e mercato unico digitale
Messaggio di DIGITALEUROPE ed ETNO ai policy maker europei

Roma, 17 giu. (TMNews) – I leader del settore hanno invitato i policy maker europei ad accelerare la realizzazione del mercato unico digitale europeo e a sviluppare un contesto favorevole agli investimenti nelle infrastrutture a banda larga veloce e ultra-veloce.
DIGITALEUROPE ed ETNO, che insieme rappresentano i settori dei manifatturieri ICT e dei dispositivi elettronici e gli operatori di rete telecom, hanno invitato i policy maker europei ad agire rapidamente per sostenere il continuo emergere di temi critici per l’Agenda Digitale, alla vigilia della prima Assemblea Digitale, che si terrà  a Bruxelles giovedì 16 e venerdì 17 giugno 2011. Congratulandosi con la Commissione Europea per i risultati ottenuti fino ad oggi, ETNO e DIGITALEUROPE, che rappresentano i leader dell’industria della tecnologia digitale e gli operatori di telecomunicazioni in Europa, per un fatturato complessivo di 1.250 miliardi di euro e 3 milioni di dipendenti, hanno affermato in una nota di giocare un ruolo centrale nella realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale, consentendo ai cittadini e alle imprese di cogliere appieno i benefici delle ICT e della banda larga in termini di occupazione, crescita e benessere sociale, in linea con la strategia UE 2020.Per rendere l’industria delle ICT pienamente efficace nel suo ruolo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale, l’attuale frammentazione del mercato interno deve essere risolta in modo da consentire la creazione di un mercato veramente unico per i servizi digitali”, ha dichiarato il Ormala Erkki, Presidente di DIGITALEUROPE.

Luigi Gambardella, Presidente dell’Executive Board di ETNO, ha ribadito che “gli investimenti in reti NGA dovrebbero essere trainati principalmente dal settore privato. Le politiche di settore dovrebbero essere finalizzate a migliorare le condizioni di investimento del settore privato. I finanziamenti pubblici devono essere attentamente mirati al fine di completare, e non escludere, gli investimenti privati, aumentando così la copertura e la domanda di NGA come complemento alle iniziative private. Ciò può essere ottenuto concentrando i finanziamenti pubblici sul sostegno alla domanda e su misure di riduzione dei costi che non incidano sulla concorrenza, come le opere civili o l’ammodernamento delle reti in-building e sulle restanti aree non redditizie”. (segue)

Red-Bol

171015 giu 11
Tlc/ Investire in banda larga veloce e mercato unico digitale -2-
Armonizzazione spettro radio e altre tematiche

Roma, 17 giu. (TMNews) – Per quanto riguarda l’armonizzazione dello spettro radio, DIGITALEUROPE ed ETNO ritengono che un obiettivo raggiungibile per l’UE sia assegnare la banda a 800 MHz in modo armonizzato e metterla tempestivamente a disposizione dei mercati nei 27 Stati membri, nonché adottare rapidamente la proposta del pacchetto sulla standardizzazione. Il risultato netto sarà  un solido mercato interno e la possibilità  per l’Europa di assumere la leadership a livello mondiale e conseguire un successo simile a quello delle tecnologie GSM.ETNO e DIGITALEUROPE concordano che il mercato unico digitale abbia il potere di fornire un accesso più ampio e facile ai contenuti online, ad esempio attraverso i sistemi di licenze paneuropei e l’adattamento dei sistemi del diritto d’autore alle nuove tecnologie, che promettono di aumentare la domanda dei consumatori di banda larga e gli incentivi per gli investimenti, oltre a contribuire alla lotta contro il file-sharing illegale.Lo sviluppo di infrastrutture a banda larga ad alta velocità  è un requisito indispensabile per permettere all’economia nel suo complesso di beneficiare di internet, hanno confermato sia DIGITALEUROPE che ETNO. Per permettere all’Europa di raggiungere i suoi obiettivi ambiziosi in termini di realizzazione delle infrastrutture, ETNO e DIGITALEUROPE richiedono un ambiente complessivo che favorisca gli investimenti da parte di tutti i player attraverso un mix di tecnologie e piattaforme. Gli operatori di telecomunicazioni e l’industria digitale in Europa chiedono ai decision maker UE di mettere in funzione il contesto normativo che acceleri il mercato unico dei servizi digitali e rilanci gli investimenti infrastrutturali per il beneficio finale delle imprese e dei cittadini UE.

Red-Bol