Protagonisti del mese, Scelte del mese

20 giugno 2011 | 16:17

Testa a posto, ragazzi!

Mediaset serra la squadra e ottimizza le risorse per gestire la complicata partita tra le sue attività  nella televisione free e nella pay, in un momento in cui il calo degli investimenti pubblicitari si fa sentire anche per Publitalia. E c’è da fare i conti con Sky per i diritti del calcio e con il debiti di Endemol.
A catalizzare tutta l’attenzione dei media e della politica in questo periodo è stato il tormentone della Rai con il divorzio da Santoro, il destino dei conduttori di Raitre, le varie nomine, la grande ristrutturazione in programma e il rischio del commissariamento. Ma nel mercato della televisione non è solo Viale Mazzini a soffrire. L’economia è così cupa, le prospettive così incerte, i vecchi parametri in una tale evoluzione che il disagio è diffuso e ha colpito anche Mediaset, dove si vedono forti segnali per cercare di reagire alla crisi partendo dalla riorganizzazione della squadra dei vertici editoriali del gruppo e dalla profonda ristrutturazione del settore delle acquisizioni dei diritti tivù.
Un segnale interessante è il ritorno nell’area della televisione free di Federico Di Chio, un veterano di Mediaset, che lascia il ruolo di vice direttore del Business Pay (cioè Mediaset Premium), per diventare vice direttore generale Contenuti di Rti con delega al Coordinamento dei palinsesti a fianco di Alessandro Salem, il direttore generale Contenuti e braccio destro di Pier Silvio Berlusconi, da cui passano tutte le scelte sull’offerta generalista e tematica free.
Di Chio è un dirigente di peso che ha gestito leve importanti dell’azienda. Dopo essere stato a lungo il direttore marketing di Rti, ha fatto l’amministratore delegato di Medusa, per poi rientrare a Cologno con la responsabilità  del digitale terrestre, un’area aziendale che allora non esisteva e ora è un centro nevralgico, protagonista di tutto lo sviluppo del business pay dal lancio della pay per view calcistica delle origini alla nascita di Joi, Mia e Steel fino all’assetto odierno di Mediaset Premium. Quando alla testa della pay tv è arrivato Franco Ricci, Di Chio si è focalizzato sull’offerta e il marketing dei canali, compito che da adesso tocca a Marco Leonardi che era direttore Contenuti e Marketing Premium.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 418 – giugno 2011