Scelte del mese

20 giugno 2011 | 16:49

Braccialarghe alla Cultura

Sono soltanto due, per ora, i nomi certi che nello staff del sindaco torinese Piero Fassino si occuperanno di comunicazione: Giovanni Giovannetti, già  giornalista al Messaggero, da molti anni al fianco di Fassino nei diversi incarichi nazionali, e Carla Piro Mander, giornalista con un passato televisivo che già  lavorava con Sergio Chiamparino. Giovannetti assumerà  la guida del settore che include anche l’ufficio stampa interno, mantenendo per sé il ruolo di portavoce. Ma la nomina su cui più si è concentrata l’attenzione nel mondo dei media, a Torino ma non solo, è quella di Maurizio Braccialarghe, direttore del Centro di produzione Rai del capoluogo piemontese, scelto da Fassino come assessore alla Cultura della sua giunta. Una nomina fuori dagli apparati politici torinesi che punta su un personaggio di grande esperienza manageriale e anche politica per aver ricoperto molti importanti incarichi all’interno della Rai. Braccialarghe è arrivato nel 1988 come quadro nella Sipra a Torino, la concessionaria di pubblicità  della tivù pubblica, dopo essere stato segretario della Federazione informazione e spettacolo della Cisl e aver lavorato al Teatro dell’Opera di Roma. In vent’anni di lavoro in Rai (con un intermezzo di tre anni alla Rusconi) Braccialarghe ha svolto diversi incarichi manageriali: direttore personale e organizzazione in Sipra, direttore della radiofonia Rai, direttore generale della Sipra, direttore del personale Rai, e poi la poltrona bollente di amministratore delegato della Sipra, dal giugno 2007 al novembre 2009.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 418 – giugno 2011