Scelte del mese

20 giugno 2011 | 17:06

Il social journalism si fa strada

È ormai assodato che i nuovi media, e in particolare i social network, stanno profondamente cambiando il modo di fare giornalismo. La possibilità  di condividere istantaneamente con centinaia di amici, migliaia di conoscenti e milioni di persone qualsiasi notizia che ci sembra interessante è ormai un elemento imprescindibile da tenere in debito conto da parte di qualsiasi fonte di informazione. Ne abbiamo avuto una riprova proprio in queste settimane quando l’ormai celebre dibattito su Sky tra i candidati sindaci di Milano, Pisapia e Moratti, che dieci anni fa avrebbe avuto un esiguo seguito televisivo e, forse, due giorni di spazio sui giornali, è stato invece ripreso e incredibilmente amplificato dalla Rete. Non è un caso che Facebook, il principale social network al mondo, abbia assunto un digital media journalist – così si definisce Vadim Lavrusik – con il ruolo di journalist program manager. Il suo compito sarà  quello di educare reporter, scrittori ed editori sull’uso e l’utilità  di Facebook per scovare fonti nonché promuovere e distribuire su larga scala le notizie prodotte.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 418 – giugno 2011