TLC: BERNABE’, SERVE SISTEMA PIU’ ROBUSTO CONTRO ATTACCHI

TLC: BERNABE’, SERVE SISTEMA PIU’ ROBUSTO CONTRO ATTACCHI
ARGINE A HACKER ANCHE DA SISTEMA REGOLATORIO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 21 GIU – Dopo i recenti attacchi hacker che hanno costretto alla resa colossi come Sony e Sega serve una riflessione, secondo il presidente esecutivo di Telecom Franco Bernabé, non solo sulle tecnologie ma anche sul sistema regolatorio. “Abbiamo un problema serio di fronte che produrrà  trasformazioni importanti del sistema di comunicazioni: serve un sistema più sicuro e robusto perché siamo di fronte al rischio di attacco alle comunicazioni essenziali” commenta Bernabé prendendo spunto dalla presentazione del libro di Edoardo Segantini dedicato a Hedi Lamarr, diva del cinema negli anni ’30 ma anche inventrice del ‘frequency hopping’, la tecnica di trasmissione radio che sta alla base del telefonino. Il nodo sta nella “diffusione di sistemi e nuove tecnologie che sono particolarmente permeabili – sostiene il presidente esecutivo di Telecom – ma anche da un sistema regolatorio che si é evoluto per favorire libertà  di comunicazione”. La prima donna ad apparire nuda sul grande schermo è stata anche l’inventrice del FHSS che serve ad aumentare la larghezza di banda di un segnale variando la frequenza di trasmisione a intervalli regolari in maniera pseudocasuale attraverso un codice prestabilito. Ai tempi della seconda guerra mondiale l’obiettivo era aiutare le comunicazioni criptate tra gli Alleati anche se “la sua non intercettabilità  è stata subito resa inutilizzabile quando fu neutralizzato il codice di criptazione ‘Enigma’ usato dai nazisti e simile al ‘frequency hopping’ a 88 canali”. Oggi “é ancora alla base dell’Adsl, del blue tooth e delle telecomunicazioni mobili in generale, adottata perché serviva a migliorare il rapporto segnale/rumore”. Secondo Bernabé però sarà  presto destinata alla pensione perché “le nuove tecnologie hanno infiniti meno problemi di rumore”. (ANSA).
BF/FRF S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci