Televisione

22 giugno 2011 | 11:59

P4: RAI; MINOLI, PRESSIONI PER MEZZI A RAI 150, NON PER ME

P4: RAI; MINOLI, PRESSIONI PER MEZZI A RAI 150, NON PER ME
RACCOMANDATO DA AMATO? MA GIA’ RICOPRIVO LA CARICA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 GIU – “Prima di presentare questo nuovo progetto è bene che io chiarisca una questione che mi riguarda”. Così Giovanni Minoli, responsabile di Rai 150, esordisce alla conferenza stampa per il programma Fratelli d’Italia in onda su Rai2 da giovedì alle 23.30, commentando le notizie diffuse negli ultimi giorni circa le conversazioni tra Luigi Bisignani e l’ex direttore generale della Rai Mauro Masi su una raccomandazione per lo stesso Minoli alla guida del progetto Rai 150. “In una delle mille conversazioni tra Bisignani e Masi – dice Minoli – l’ex Dg parla di una segnalazione che avrebbe avuto da parte di Gianni Letta e Giuliano Amato perché io prendessi la direzione di Italia 150. Al di là  della valutazione della mia carriera professionale, questa è una situazione che rasenta il comico. Sono stato nominato coordinatore sulla base di un progetto approvato all’unanimità  dal Cda Rai, dal Consiglio dei ministri e che Gianni Letta, responsabile di tutto il progetto, ha portato al presidente della Repubblica che lo ha poi approvato. Al tempo responsabile del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità  d’Italia era Ciampi. Amato è arrivato 6 mesi dopo. Quindi mi avrebbe raccomandato per una carica che già  ricoprivo. Per carità , in questa Italia originale può accadere anche questo”. Circa le “crescenti pressioni”, Minoli ne specifica la natura. “Sono stato nominato a marzo – dice -, fino a maggio non era stato creato ancora niente. Pensate la difficoltà  di lavorare senza strutture. So che ci sono state molte sollecitazioni”, ma Minoli le riferisce alla urgente necessità  di mettersi al lavoro per la realizzazione del progetto Italia 150. “Lo stesso Masi – prosegue – con Garimberti aveva promesso un budget che non è mai arrivato. Questa sollecitazione è cresciuta perché ci fossero i mezzi per la struttura e per un progetto da realizzare”. Ricordando poi i suoi molti lavori televisivi dal programma La storia siamo noi alla creazione del canale Raistoria ai “180 premi nazionali e internazionali” per Minoli non dovrebbe troppo stupire la nomina di coordinatore a questo progetto. “Un’avventura che si è rivelata interessante anche grazie all’impulso del presidente Napolitano, con sorprese clamorose nelle piazze d’Italia e nell’editoria”. Insomma del tutto sminuite le notizie trapelate dalle intercettazioni, dovute alla “fantasia di ricostruzione dell’ex Dg, che era uno che parlava tanto e può darsi si sia confuso”. (ANSA).
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