Televisione

22 giugno 2011 | 16:01

P4: RAI; MORRI (PD), PER L’AZIENDA E’ ALLARME ROSSO

P4: RAI; MORRI (PD), PER L’AZIENDA E’ ALLARME ROSSO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 GIU – “Il quadro che emerge dalle carte dell’inchiesta sulla P4, relative alla Rai, è devastante per l’azienda e la sua credibilità . Autori, nomine, programmi e palinsesti che vengono decisi fuori dalle sedi preposte e risultano in mano a faccendieri ritenuti più potenti dei membri di governo, di direttori generali e consiglieri d’amministrazione”. Lo afferma il senatore Fabrizio Morri, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai. “Un quadro opaco – spiega – che, al di là  di eventuali reati che saranno accertati dalla magistratura, restituisce agli italiani un’immagine di degrado e subalternità  dell’azienda a poteri e interessi oscuri intollerabile per il servizio pubblico”. “Mi aspetto – aggiunge – che il nuovo direttore generale e l’intero Cda siano consapevoli della gravità  del momento e delle scelte di discontinuità  e di trasparenza necessarie per evitare l’affossamento definitivo della Rai, del suo prestigio e della sua stessa missione”. “Manca solo che – conclude – dopo aver scelto di privarsi di professionisti dai grandi ascolti come Santoro, di non aver ancora risolto i contratti di Rai3, di tenersi alla direzione del Tg1 un direttore che ha perso un milioni di telespettatori, venissero ora riproposte nomine e scelte a suo tempo immaginate e pensate sull’asse Bisignani-Masi”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXBQBXB