Televisione

23 giugno 2011 | 11:51

SIAE: CRESCE SPESA SPETTACOLO MA VOLUME AFFARI E’ IN CALO

ANSA/ SIAE: CRESCE SPESA SPETTACOLO MA VOLUME AFFARI E’ IN CALO
BENE IL CINEMA,OK MOSTRE E TEATRO.IN CALO BALLO,CONCERTI E SPORT
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 GIU – Nonostante la crisi gli italiani continuano a spendere per lo spettacolo, ma preoccupa la flessione del volume di affari. Nel 2010, secondo l’annuario che la Siae sta presentando oggi a Roma in una conferenza stampa, cresce la spesa al botteghino del 3,97%, crescono gli ingressi (+3,85%) e cresce anche la spesa complessiva del pubblico che sfiora i 4 miliardi di euro (3 miliardi e 973 milioni) con un incremento dell’1,59% rispetto all’anno precedente. Il volume d’affari scende però del 13,14%, “un dato che non può non preoccupare”, rileva il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini. A tirare è soprattutto il cinema, il settore che ha fatto registrare i migliori risultati, con segni positivi in tutti gli indicatori, dal numero degli spettacoli, che cresce del 43,26%, ai biglietti venduti (+10,39%, un risultato che non si registrava dal 1986), spesa al botteghino (+16,37%), spesa del pubblico (+14,33%) ed anche volume di affari (+16,22%). Nel complesso va bene anche il teatro che vede aumentare leggermente il numero dei biglietti e degli abbonamenti venduti (+0,97%), la spesa al botteghino (+3,51%), la spesa del pubblico (+1,05%). Qui però diminuisce l’offerta degli spettacoli (-2,79%), mentre il volume di affari è stabile (-0,53%). Bene in particolare la commedia musicale che vede crescere la spesa al botteghino del 9,38%, ed anche gli ingressi (+11,46%). Dopo le difficoltà  del 2009 sensibile ripresa nel 2010 anche nel settore delle mostre con segni positivi in tutti gli indicatori: numero di spettacoli (+27,02%), biglietti venduti (+3,15%), spesa al botteghino (+10,48%) ed anche volume di affari (+28,01%). In sofferenza invece tutto il comparto dell’attività  concertistica che a fronte di un aumento degli spettacoli (+5,56%), registra una flessione della domanda: diminuisce il numero degli ingressi (-3,47%), cala la spesa al botteghino (-3,6%) e la spesa al pubblico (-4,63%). I segni negativi riguardano tutti i settori, dalla musica leggera (-4,35%) ai concerti di musica classica (-0,77%) ed il jazz (-0,21%). Segni negativi anche nello sport che pure si conferma al primo posto per il volume di affari, superiore ai 2 miliardi di euro, ma in calo rispetto al 2009 (-14,18%). In negativo anche tutti gli altri indicatori: ingressi (-5,85%), spesa al botteghino (-5,52%), spesa del pubblico (-9,66%). Il 2010, infine, non è stato positivo per il comparto del ballo e concertini, che però come sempre registra la maggiore spesa del pubblico in valore assoluto (1 miliardo e 99 milioni di euro), con un -2,17% rispetto al 2009. Per i parchi da divertimento e lo spettacolo viaggiante aumenta invece il pubblico pagante (+2,36%) ma non crescono né la spesa al botteghino (-2,37%), né la spesa complessiva destinata alla fruizione di spettacoli (-2,12%), né il volume di affari (-1,42%).(ANSA).
LB/VIT S0B QBXB