Televisione

24 giugno 2011 | 14:46

TV: ITALIA1 LANCIA TABLOID, PRIME TIME DI INFORMAZIONE POPOLARE

(AGI) – Milano, 24 giu. – L’ispirazione arriva da oltremanica o, piu’ precisamente, oltreoceano e chiama in causa la tradizione dei quotidiani popolari. L’esperimento, invece, ha connotati nostrani, e trova ragion d’essere nei tentativi e nella volonta’ di ritagliarsi una rotta garantita nel ‘mare magnum’ dell’offerta televisiva dell’era digitale. Cosi’, se un tempo il periodo estivo era noto per lo smantellamento dei palinsesti delle grandi reti generaliste, oggi Italia 1 prova a farne provetta di esperimenti i cui risultati sono destinati a vedersi in futuro. Su questa base nasce ‘Tabloid’, settimanale d’informazione prodotto da Studio Aperto e Videonews, che andra’ ad occupare la prima serata del martedi’ nel palinsensto estivo della rete giovane di Mediaset. Prodotto “agile, veloce, sintentico, chiaro e popolare” come l’ha raccontato il direttore di Videonwes, Claudio Brachino, di riflesso a quelle caratteristiche del tabloib americano prima e britannico poi che Tabloid si propone di tradurre nel linguaggio televisivo. Una trasposizione puntuale che a partire dai contenuti si perfeziona nella struttura dello studio: pedana circolare dietro alla quale, come proprio una doppia pagina di tabloid, due schermi affiancati permettono il collegamento in diretta con gli inviati per aggiornamenti sui temi caldi della puntata. E’ la tipica informazione di Italia 1, che culmina nell’esperienza di Studio Aperto e che conquista la prima serata: giornalismo puro che si presenta con l”abito buono’ ma senza cravatta per approfondire in modo formale ma non troppo i temi della settimana secondo le regole del quotidiano popolare. In diretta, tocchera’ a Monica Gasparini tenere le redini di un gioco ad incastro dei contenuti piu’ svariati che spaziano dai grandi fatti d’attualita’ alla cronaca bianca, della quale si occupera’ Silvia Carrera e che avra’ un momento di punta nel matrimonio di Alberto di Monaco; dal gossip alla cronaca nera, territorio di Monica Coggi, che presentera’ tra l’altro immagini inedite di Omar Favaro, condannato con Erika De Nardo per il delitto di Novi Ligure, fotografato e filmato con la nuova fidanzata. Il tutto mantenendo fermo un unico comun denominatore: la notizia. L’idea non e’ fine a se stessa: e’ stato Mauro Crippa, Direttore generale dell’Informazione Mediaset, ad assemblare la cornice entro la quale Tabloid si inserisce come elemento di un quadro complessivo. “Questo e’ un momento fortunato per l’informazione in tv – ha spiegato -, la gente vuole essere informata”; si tratta, e’ il ragionamento, di un genere legato a doppio filo con la diretta e, per qusto, “un antitodo alla frammentazione degli ascolti. Il digitale – ha proseguito Crippa – ha cambiato totalmente la tv in Italia. Ci sono diversi modi di reagire, noi lo facciamo facendo informazione”. “Ci sono rapporti di reciproca forza tra la rete e il mondo delle news – ha aggiunto il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi -. Da un punto di vista prospettico, il progetto servira’ a noi di Italia 1 per trovare una gamba sulla quale far poggiare anche il palinsesto in periodo di garanzia”. L’estate diventa dunque un periodo di rodaggio perche’, ha fatto notare ancora Tiraboschi, “le generaliste in genere smontano i palinsesti mentre le digitali radicano l’offerta. Proviamo allora anche noi a far attecchire il seme nella stagione in cui meglio puo’ attecchire”. Per questo gli ascolti sono una variabile al di fuori delle proccupazione della rete: “generalmente d’estaste abbiamo obiettivi intorno all’8,5% – ha chiarito Tiraboschi -. Se il programma si mantiene in questo range va bene. Quello che ci interessa e’ seminare e che il progetto possa crescere nell’apprezzamento del pubblico”. Cinque puntate a disposizione (e forse una sesta antologica), allora, a partire dal 28 giugno, per far decollare quella che il direttore di Studio Aperto, Giovanni Toti, definisce “un’idea semplice: non siamo nel mondo dell’infotainment – ha detto -, ma dell’informazione pura. Tutti i colori della cronaca saranno declinati nei modi piu’ appetibili per la gente. Si tratta di un programma vivace, senza puzza sotto il naso, che non ha paura di mescolare generi che interessano alla gente e con il quale il telespettatore ha modo di conoscere tutto quello che e’ sucesso nella settimana”.