Televisione

27 giugno 2011 | 10:09

TV: MARAINI, FA USO VIOLENTO CORPO FEMMINILE

TV: MARAINI, FA USO VIOLENTO CORPO FEMMINILE
A GENOVA DUE GIORNI SU SITUAZIONE DONNA A 10 ANNI DAL G8
GENOVA
(ANSA) – GENOVA, 25 GIU – E’ una prerogativa della televisione italiana, perché in quelle “straniere non c’é un uso così violento del corpo femminile. In Italia invece i corpi sono a pezzi, privati della parola, la lingua tagliata…”. Così la scrittrice Dacia Maraini interviene nel rapporto donna-televisione. Lo fa da Genova dove sta partecipando al Punto G 2011, un appuntamento di due giorni organizzato a dieci anni dal G8 nel capoluogo ligure proprio dalle protagoniste dell’epoca, che avanzarono istanze su globalizzazione e genere. Basi di una condivisione che si riconosceva in una Carta di intenti che, “riletta oggi risulta profetica per il proliferare di sessismo e razzismo, per le ingerenze dei fondamentalismi religiosi, l’inquinamento del pianeta”, come sottolinea una delle organizzatrici, Monica Lanfranco. Oltre agli interventi di decine di relatrici e i 140 gruppi femministi internazionali, che hanno o no vissuto l’esperienza del G8, il programma prevede anche uno spettacolo delle operaie della azienda Omsa. In serata le donne sfileranno nel centro “contro violenza e passività ”. “Le voci isolate – aggiunge la Maraini – non smuovono nulla, ma tante donne insieme, invece, hanno un peso politico”. (ANSA).
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