Televisione

29 giugno 2011 | 15:47

Rai/ Pardi: Stufi di un servizio pubblico schiavo di Berlusconi

Rai/ Pardi: Stufi di un servizio pubblico schiavo di Berlusconi
“Azienda ridotta ad agenzia marketing per l’immagine del premier”

Roma, 29 giu. (TMNews) – Il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, Pancho Pardi, prende spunto dall’inchiesta di Repubblica sui presunti condizionamenti di personaggi vicini a Berlusconi sull’informazione Rai in occasione delle elezioni regionali del 2005, per attaccare il servizio pubblico “schiavo di Berlusconi”. “Dovremmo scandalizzarci ma, purtroppo, le intercettazioni pubblicate oggi – afferma in una nota – non fanno che confermare ciò che denunciamo da tempo: Berlusconi, i suoi uomini e le sue donne hanno sempre controllato e governato la Rai, ridotta ad una vera e propria agenzia di marketing per promuovere l’immagine del premier”.

“Addirittura la televisione pubblica – prosegue l’esponente dipietrista – è stata equiparata ad un vero e proprio ‘presidio antiguai’ da attivare per superare la fase di emergenza, dopo la sconfitta elettorale del 2005. Questo fa capire il valore, l’obiettività , il criterio nella selezione di uomini e notizie per diffondere e propagandare un pensiero unico ‘salva Silvio’ con a capo il super-eroe Mimun”.

“Pensiero unico, interesse unico: curarsi di Berlusconi e delle sue aziende. Basta. Siamo stanchi e stufi – dice ancora Pardi – di coloro che hanno annientato e stanno annientando la Rai. Lo sono i cittadini che, con i referendum, hanno dimostrato una voglia eccezionale di rispetto e difesa attiva della democrazia.
Allora – conclude il senatore dell’Idv – fuori tutti i partiti dal servizio pubblico e riapriamo le porte a quei giornalisti che sono stati cacciati, o ballano ancora sul filo del rasoio, e la cui professionalità  è indiscussa”.

Red/Bar

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